Dieci chili di marijuana per il Modena Park: arrestato a Fiorano
Lo spacciatore era diretto al concertone: fugge e si schianta, ma i carabinieri lo prendono
FIORANO. È stato inseguito e bloccato, dopo un rocambolesco inseguimento in auto e poi a piedi, mentre procedeva in direzione Modena Park con dieci chili di marijuana nell'auto. È accaduto sabato, verso le 15.30, quando i carabinieri hanno fatto scattare “l’embargo”, impedendo che in area concertone potesse arrivare un rifornimento che, una volta a destinazione, in pochi minuti si sarebbe volatilizzato, riempiendo però le tasche o dello stesso arrestato o di altri distributori in loco. Secondo i miliari infatti il carico era proprio diretto a Modena Park.
Sono scattate le manette ai polsi di G.Q. italiano di 57anni residente a Mantova e pluri pregiudicato (in particolare per reati contro il patrimonio e per spaccio): è stato portato in carcere con l'accusa di resistenza e di detenzione di droga. I carabinieri, oltre ad essere presenti nelle zone calde modenesi per fare fronte alla grande marea umana che arrivava per il concerto evento, avevano predisposto lungo le principali arterie di scorrimento della provincia numerosi posto di blocco: una serie di postazioni strategiche per filtrare, per controllare, per garantire sicurezza. Non poteva pertanto mancare anche una postazione di controllo lungo la Pedemontana, tra Maranello e Fiorano, gestita dalla Compagnia di Sassuolo. Il corriere, che in questo caso è una persona che risiede a Mantova, aveva cercato di evitare le strade che portavano direttamente su Modena, ovvero i caselli autostradali e le principali direttrici. Aveva fatto un giro più largo, credendo così di evitare di essere intercettato. Ma non è andata secondo i suoi piani ed è finito dritto nella rete delle forze dell’ordine.
Il 57enne non appena ha visto il posto di blocco e il militare che gli aveva imposto l’alt per il controllo, ha premuto sull'acceleratore del suo suv, un Nissan Note e ha cercato la fuga in direzione di Fiorano.
Ovviamente è scattato l'inseguimento: la vettura dei carabinieri, al momento più opportuno, è riuscita ad affiancare il Suv del fuggitivo che, nella concitazione, ha perso il controllo del suo mezzo ed è finito per andare a sbattere con violenza contro il guard-rail. Ma non si è dato per vinto, è uscito dall’abitacolo e ha iniziato a correre, cercando di fuggire nella campagna circostante: il suo tentativo è stato reso nullo in breve tempo. I militari dell’Arma hanno perquisito l’auto del mantovano e nel baule hanno scoperto il motivo della fuga precipitosa: all'interno del vano della ruota di scorta c’erano due pacchi. Due sacchettoni di marijuana, dieci chili di “erba”, pronta per essere consegnata, divisa, distribuita e venduta al dettaglio. Il peso complessivo dei due pacchi, come detto, era di dieci chilogrammi, un affare assicurato andato... in fumo.
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