I giovani vandali colpiscono ancora
Non sembra esserci tregua, e men che meno quiete, per i residenti delle abitazioni che circondano il parco (nella foto) di via dei Bersaglieri, a Pontenuovo. Nelle scorse settimane una cinquantina di...
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Non sembra esserci tregua, e men che meno quiete, per i residenti delle abitazioni che circondano il parco (nella foto) di via dei Bersaglieri, a Pontenuovo. Nelle scorse settimane una cinquantina di cittadini della zona, arrabbiati ed estenuati da anni di vandalismi e prepotenze, portate avanti da gruppi di giovanissimi nel piccolo parco del quartiere, avevano firmato una petizione consegnata al sindaco Claudio Pistoni, da cui però sino ad ora non hanno avuto né risposta né soddisfazione delle richieste fatte. La situazione di degrado del parco, come detto legata alla assidua frequentazione dell’area verde da parte di un gruppo di giovanissimi maleducati, che bighellonano giorno e notte danneggiando gli arredi, consumando alcool e droga e lasciando sporcizia, sembrava però, finalmente, essere un po’ migliorata, grazie ad un più frequente passaggio delle forze di polizia, allertate a più riprese dai cittadini e sollecitate anche dalle lamentele pubbliche dei residenti, che si erano addirittura visti “cacciare via” dal tavolino del parco. Effimera pace, però, dato che nelle scorse notti la banda è tornata a fare capolino e rumoreggiare fino a notte fonda. «Dopo aver distrutto il castello dello scivolo – racconta una residente del quartiere – Sgp ha provveduto, in attesa della riparazione, a transennare il gioco, per evitare che qualcuno si facesse male. La banda di giovani, così, ha deciso di giocare con le transenne, prendendole a calci e buttandole a terra per tutta la notte. Fino alle 4 sono andati avanti, con musica ad alto volume e un gran frastuono dovuto allo stupido gioco con le transenne in ferro. Non si riusciva a dormire, non sappiamo davvero più che fare, perché anche le forze dell’ordine sembrano essere impotenti davanti alle spavalderie e alla maleducazione di questi giovani, quasi tutti minorenni, italiani e stranieri». I cittadini avevano chiesto al Comune di smontare il tavolo del parco che da diversi mesi è il ritrovo, inviolabile, della banda. La rabbia dei cittadini, dopo gli ultimi episodi, cresce e ha raggiunto livelli preoccupanti. La speranza, oramai ridotta al lumicino, è che, oltre a polizia e carabinieri, intervengano anche le famiglie di questi giovanissimi, perché la misura è davvero colma. (a.gil.)
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