«Madonnina, nuovi varchi aperti anche alle auto»
I collegamenti con i Villaggi Artigiano e Giardino lungo la ferrovia dismessa L’assessore Giacobazzi: «Nel passaggio di via Rinaldi una corsia a senso unico»
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«Guarda, devi andare dritto fino in fondo, poi troverai un passaggio sulla destra: lo prendi e in pochi minuti sei al parco». Indicazioni che per i fan di Vasco saranno sembrate ‘normali’, ma che per i residenti della Madonnina significano qualcosa di più. Da qualche giorno, infatti, sono stati aperti i varchi ciclopedonali che collegano i quartieri storicamente divisi (Madonnina, Villaggio Artigiano e Villaggio Giardino) dalla ferrovia dismessa due anni e mezzo fa: passaggi ampiamente sfruttati per il concertone di sabato scorso, dal momento che diversi fan avevano parcheggiato l’auto nella zona di via D’Avia nord e via Uccelliera, raggiungendo così l’area di via Nobili e il parco Ferrari in pochi minuti.
E mentre gli studenti - che finora utilizzavano i passaggi di fortuna da loro stessi creati per attraversare la ferrovia ed evitare il giro lungo per il ponte della via Emilia - si preparano a sfruttare i nuovi varchi per il prossimo anno scolastico, il Comune guarda avanti e pensa alla prossima fase dei lavori, quella che consentirà anche alle auto di utilizzare i passaggi.
«Nel varco tra via Rinaldi e via don Fiorenzi - conferma l’assessore ai Lavori pubblici Gabriele Giacobazzi - al passaggio ciclopedonale sarà affiancato un attraversamento ad una corsia per le auto, a senso unico in direzione Madonnina e chiuso ai mezzi pesanti. L’obiettivo è quello di sgravare il nodo del cavalcavia, permettendo così agli automobilisti di svoltare dalla via Emilia a via Emilio Po, passando per via Rinaldi e arrivando alla Madonnina senza intercettare il passaggio semaforico». Spostandosi più a sud, si arriva al collegamento tra via Nobili e via don Saltini: «In questo caso - riprende Giacobazzi - all’attraversamento ciclopedonale ne sarà affiancato uno per le auto, ma a doppio senso di circolazione». Un intervento un po’ più complesso di quello Rinaldi-Fiorenzi, perché saranno necessari gli espropri che l’urgenza di aprire il passaggio ciclopedonale per il concerto di Vasco non ha reso possibile fare nei mesi scorsi. Un doppio varco che consentirà dunque anche alle auto di passare dal Villaggio Artigiano e dal Villaggio Giardino alla Madonnina, mentre in un secondo momento, quando il progetto della “Diagonale” sarà completato, si lavorerà per la realizzazione di due sovrappassi per far passare i mezzi pubblici. Per quanto riguarda i passaggi per le auto, invece, i lavori partiranno verosimilmente tra settembre e ottobre, mentre il costo dell’operazione (compresi i lavori già effettuati) si aggira sul milione di euro. E sempre parlando di varchi sulla vecchia ferrovia, nei giorni scorsi è stato concluso anche il ricongiungimento tra via strada Fonte di San Geminiano est e ovest, tra la Bruciata e il Villaggio Giardino, passando sotto il cavalcavia della tangenziale: «Così - conclude l’assessore - abbiamo creato un collegamento sicuro per i ciclisti che vogliono raggiungere la zona del Grandemilia partendo dall’area sud-ovest della città».
Luca Gardinale
E mentre gli studenti - che finora utilizzavano i passaggi di fortuna da loro stessi creati per attraversare la ferrovia ed evitare il giro lungo per il ponte della via Emilia - si preparano a sfruttare i nuovi varchi per il prossimo anno scolastico, il Comune guarda avanti e pensa alla prossima fase dei lavori, quella che consentirà anche alle auto di utilizzare i passaggi.
«Nel varco tra via Rinaldi e via don Fiorenzi - conferma l’assessore ai Lavori pubblici Gabriele Giacobazzi - al passaggio ciclopedonale sarà affiancato un attraversamento ad una corsia per le auto, a senso unico in direzione Madonnina e chiuso ai mezzi pesanti. L’obiettivo è quello di sgravare il nodo del cavalcavia, permettendo così agli automobilisti di svoltare dalla via Emilia a via Emilio Po, passando per via Rinaldi e arrivando alla Madonnina senza intercettare il passaggio semaforico». Spostandosi più a sud, si arriva al collegamento tra via Nobili e via don Saltini: «In questo caso - riprende Giacobazzi - all’attraversamento ciclopedonale ne sarà affiancato uno per le auto, ma a doppio senso di circolazione». Un intervento un po’ più complesso di quello Rinaldi-Fiorenzi, perché saranno necessari gli espropri che l’urgenza di aprire il passaggio ciclopedonale per il concerto di Vasco non ha reso possibile fare nei mesi scorsi. Un doppio varco che consentirà dunque anche alle auto di passare dal Villaggio Artigiano e dal Villaggio Giardino alla Madonnina, mentre in un secondo momento, quando il progetto della “Diagonale” sarà completato, si lavorerà per la realizzazione di due sovrappassi per far passare i mezzi pubblici. Per quanto riguarda i passaggi per le auto, invece, i lavori partiranno verosimilmente tra settembre e ottobre, mentre il costo dell’operazione (compresi i lavori già effettuati) si aggira sul milione di euro. E sempre parlando di varchi sulla vecchia ferrovia, nei giorni scorsi è stato concluso anche il ricongiungimento tra via strada Fonte di San Geminiano est e ovest, tra la Bruciata e il Villaggio Giardino, passando sotto il cavalcavia della tangenziale: «Così - conclude l’assessore - abbiamo creato un collegamento sicuro per i ciclisti che vogliono raggiungere la zona del Grandemilia partendo dall’area sud-ovest della città».
Luca Gardinale
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