Gazzetta di Modena

Modena

Novi, muore annegato davanti alla compagna

di Serena Arbizzi
Novi, muore annegato davanti alla compagna

Maurizio Bertoletti, 47 anni, era papà e lavorava in una falegnameria. La donna e il titolare: «Distrutti dal dolore»

2 MINUTI DI LETTURA





Tragedia nelle acque del lago di Garda fra Torre del Benaco e e Punta San Vigilio, nel Veronese. Maurizio Bertoletti, 47 anni, di Sant’Antonio in Mercadello, è annegato dopo essersi tuffato. L’uomo aveva noleggiato un motoscafo con la compagna, Michela Radesca, nel corso del weekend trascorso sulla sponda del Lago di Garda. Un fine settimana che avrebbe dovuto essere di relax per la coppia, che ha una bambina, ma che si è trasformato in un incubo. La morte del 47enne ha gettato nello sgomento i famigliari, originari di Cavezzo, oltre, naturalmente alla compagna e ai colleghi della Falegnameria Incerti di Medolla, dove l’uomo lavorava da tre anni.

Bertoletti si è tuffato in acqua alle 17 di domenica ed è stato ritrovato qualche ora dopo, in serata. Le ricerche sono state coordinate dalla Guardia Costiera di Salò e vi hanno preso pare i Vigili del fuoco di Bardolino, i carabinieri, l’idroambulanza del 118 e la squadra nautica della Protezione civile. Il corpo è stato recuperato e portato inizialmente a Garda, a disposizione della autorità giudiziaria che dovrà stabilire adesso le cause del decesso e la dinamica esatta dei fatti.

Arrivato a circa un chilometro al largo di San Vigilio, l’uomo aveva cercato refrigerio gettandosi in acqua per un bagno. Da quel tuffo però l’uomo, che non sembra avesse particolari problemi fisici, non è più riemerso e alla compagna non è rimasto che allertare i soccorsi. Pochi minuti dopo, al largo di San Vigilio c’erano le motovedette della Guardia Costiera e la motovedetta dei Volontari del Garda, espertissimi in ricerche subacquee. Il corpo dell’uomo è stato individuato solo in nottata di domenica, a 213 metri di profondità, grazie al lavoro con un sonar da parte dei Volontari del Garda.

«Da ieri il mio cuore ha smesso di battere» ha scritto Michela Radesca. Numerosi sono stati i messaggi di cordoglio che sono stati recapitati alla compagna di Bertoletti che ora si trova alla Medicina Legale di Verona. La Procura della stessa città ha aperto un fascicolo per eseguire i dovuti approfondimenti sulle cause che hanno provocato la morte del 47enne che sembrerebbe essere stata causata, finora, da un malore.

«Lavorava da noi da tre anni - spiega, addolorato, Mariano Incerti, titolare dell’omonima Falegnameria di Medolla, accorso domenica al Lago di Garda con i genitori di Maurizio - Era il mio braccio destro: un bravo ragazzo e un bravo lavoratore. Era in vacanza al Lago per il weekend: domenica pomeriggio ha deciso di fare il bagno e purtroppo si è verificata la tragedia».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google