Gazzetta di Modena

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Protezione Civile Un grande lavoro per 450 volontari

Alla gestione del grande evento “Modena Park” hanno collaborato 450 volontari di Protezione Civile, di cui 300 afferenti alla Consulta Provinciale del Volontario per la Protezione Civile di Modena e...

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Alla gestione del grande evento “Modena Park” hanno collaborato 450 volontari di Protezione Civile, di cui 300 afferenti alla Consulta Provinciale del Volontario per la Protezione Civile di Modena e altri provenienti da varie organizzazioni regionali, in particolare dai Coordinamenti di Bologna, Forlì-Cesena, Reggio Emilia e Rimini.

I volontari sono stati dislocati in tre campi: a Marzaglia, al Centro unificato provinciale di Protezione civile; nella scuola elementare Anna Frank e al Centro logistico comunale sede del Gruppo Comunale Volontari di Protezione Vivile di Modena, che si è appoggiato per il pernottamento alla Scuola Galileo Ferraris. Lì hanno soggiornato dalle 19 di venerdì alla mattina di domenica, quando la situazione è tornata alla normalità, alternando turni di servizio a turni di riposo e turni di reperibilità, in modo da garantire una copertura costante delle postazioni assegnate alla Protezione Civile: punti informativi lungo le direttrici pedonali che conducevano dai parcheggi e dalla stazione al Parco Ferrari durante l’afflusso e in direzione opposta durante il deflusso; controllo degli accessi ai percorsi emergenziali riservati ai mezzi di soccorso, in collaborazione con la Polizia Municipale; presidi all’Ospedale di Baggiovara e al Policlinico; presidi di sicurezza per il controllo degli accessi ai due maxischermi di Piazza Grande e Piazza Roma; assistenza alla popolazione concentrata nella zona della stazione ferroviaria dopo il concerto; distribuzione di coperte e di acqua alla popolazione; copertura con torri-faro delle zone meno illuminate; supporto all’Agenzia Regionale di Protezione Civile per la gestione della funzione volontariato presso il Centro Operativo Comunale (COC) collocato nei pressi del Parco Ferrari.

A queste attività verso l’esterno, si sono aggiunte la preparazione e la gestione dei campi, che hanno visto operativi, già dalle settimane precedenti, i volontari specializzati nei settori logistica, cucina, segretaria, sicurezza, sala radio e gestione operativa delle emergenze (GOE).

«Questo evento è stato per noi volontari di Protezione Civile un banco di prova veramente importante – dichiara Roberto Ferrari, presidente Consulta Provinciale – Ad emergenza rientrata voglio ringraziare tutti i volontari per aver contribuito, ciascuno nel proprio ruolo, all’ottimo funzionamento del sistema di protezione civile messo in campo per la gestione del maggior afflusso di popolazione che Modena si sia mai trovata a gestire. Se ce l’abbiamo fatta è stato grazie alla disponibilità e alla competenza dei tanti volontari che con generosità si sono messi a disposizione dell’organizzazione, senza badare alla fatica e senza farsi spaventare dalle difficoltà inevitabilmente legate al tipo di servizio che veniva loro richiesto».



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