Gazzetta di Modena

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PROGETTO IN COMMISSIONE CONSILIARE 

All’ex-Stanguellini il megastore Unieuro

La notizia farà sicuramente piacere ai fan della tecnologia e ai cittadini a caccia dell’ultima offerta su cellulari, pc ed elettrodomestici. Grazie allo ‘Sblocca Modena’, infatti, nei locali della...

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La notizia farà sicuramente piacere ai fan della tecnologia e ai cittadini a caccia dell’ultima offerta su cellulari, pc ed elettrodomestici. Grazie allo ‘Sblocca Modena’, infatti, nei locali della ex Stanguellini, in via Emilia est, nascerò Unieuro, catena di prodotti tecnologici diffusa in tutta Italia. Ma l’arrivo del punto vendita modenese del gruppo di Forlì comporterà anche alcune modifiche per i trasporti pubblici, con il completamento della fermata Policlinico della linea ferroviaria Modena-Sassuolo.

A prevederlo è una proposta di delibera illustrata ieri pomeriggio dall’assessore alla Pianificazione territoriale Anna Maria Vandelli alla commissione Seta.

Nel documento si fa riferimento all’accordo stipulato nel novembre 2016 tra la società Stanguellini e la Sgm distribuzione, poi diventata Unieuro Spa, che prevede «la trasformazione urbanistico-edilizia delle aree di intervento site in via Emilia est e via Scanaroli».

In particolare, in via Scanaroli sono previste «le opere di urbanizzazione primaria, funzionali all’intervento dell’ex concessionaria Stanguellini, nonché opere per la riqualificazione e il completamento della fermata Policlinico della ferrovia».

Per quanto riguarda l’ex concessionaria, dunque, «è previsto un intervento di ristrutturazione edilizia, sulla porzione di fabbricato esistente, funzionale a consentire, in deroga agli usi previsti dalla vigente disciplina urbanistica, l’insediamento di una medio-piccola struttura di vendita non alimentare con superficie di vendita non superiore a 1500 metri quadrati».

Che sarà, appunto, il nuovo Unieuro, che si aggiungerà così ai concorrenti del settore. Tornando a via Scanaroli, la risistemazione della fermata del ‘Gigetto’ è ritenuta utile perché l’area, spiega ancora la delibera, «è collocata in un contesto fortemente abitato, è posta in adiacenza al tratto ferroviario interrato in corrispondenza della fermata denominata ‘Policlinico’, ma versa in uno stato di progressivo degrado, per scarsa manutenzione ed utilizzi spesso impropri, e da tempo un comitato locale denominato ‘Fermata per ripartire’ sollecita l’amministrazione all’attivazione di azioni e strumenti per il recupero e la riqualificazione».

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