«Mi ha baciata prima di tuffarsi e morire»
di Serena Arbizzi
Il racconto di Michela Radesca, fidanzata di Maurizio Bertoletti, il 47enne morto al Lago di Garda
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«Gli avevo detto di non lasciarmi da sola, su quel motoscafo. Perché non sapevo nuotare, ma lui si è tuffato lo stesso. Poco prima, mi aveva detto: “Oggi ti faccio sentire una principessa”. Poi mi ha dato un bacio e non è più risalito dall’acqua».
È distrutta dal dolore Michela Radesca, fidanzata di Maurizio Bertoletti, il 47enne di Sant’Antonio in Mercadello, frazione di Novi, che domenica ha perso la vita nelle acque del Lago di Garda. Maurizio e Michela stavano trascorrendo un fine settimana al lago. Poi, quella che avrebbe dovuto essere una gita romantica si è trasformata improvvisamente in una tragedia.
«Abbiamo preso un motoscafo a noleggio perché lui voleva farmi vedere la costa del Lago di Garda dall’imbarcazione - continua Michela - Noi ci conoscevamo fin da quando eravamo bambini. Poi le nostre strade si sono separate e ci siamo reincontrati lo scorso anno. La nostra relazione era diventata stabile da marzo. Era il secondo fine settimana che trascorrevamo al Lago di Garda. Così, abbiamo preso in affitto il motoscafo e siamo andati al largo di Punta San Vigilio. Io ho preso un caffè, lui una birra piccola. Gli ho detto di non tuffarsi, ma lui lo ha fatto lo stesso e non è più riemerso. Si è tuffato alle 16 .50, io ho dato l’allarme alle 16.55. Mi ha risposto la Guardia Costiera di Salò che si è subito attivata. E, purtroppo, è stato ritrovato senza vita alle 22. Lui era una persona stupenda, buona e disponibile».
Tutta la comunità di Rovereto e Sant’Antonio sta cercando di portare conforto a Michela. Di alleviare il suo grande dolore che ora porta dentro a causa di quella tragedia.
Nel frattempo, è stato aperto un fascicolo alla Procura di Verona per accertare le cause del decesso del 47enne che pare non avesse problemi di salute. L’autopsia, che avrebbe dovuto svolgersi ieri, è stata spostata a oggi.
Il corpo è alla Medicina Legale di Verona. Venerdì probabilmente dovrebbe svolgersi il funerale, curato dalle onoranze funebri Elide, con sepoltura a Rovereto.
È distrutta dal dolore Michela Radesca, fidanzata di Maurizio Bertoletti, il 47enne di Sant’Antonio in Mercadello, frazione di Novi, che domenica ha perso la vita nelle acque del Lago di Garda. Maurizio e Michela stavano trascorrendo un fine settimana al lago. Poi, quella che avrebbe dovuto essere una gita romantica si è trasformata improvvisamente in una tragedia.
«Abbiamo preso un motoscafo a noleggio perché lui voleva farmi vedere la costa del Lago di Garda dall’imbarcazione - continua Michela - Noi ci conoscevamo fin da quando eravamo bambini. Poi le nostre strade si sono separate e ci siamo reincontrati lo scorso anno. La nostra relazione era diventata stabile da marzo. Era il secondo fine settimana che trascorrevamo al Lago di Garda. Così, abbiamo preso in affitto il motoscafo e siamo andati al largo di Punta San Vigilio. Io ho preso un caffè, lui una birra piccola. Gli ho detto di non tuffarsi, ma lui lo ha fatto lo stesso e non è più riemerso. Si è tuffato alle 16 .50, io ho dato l’allarme alle 16.55. Mi ha risposto la Guardia Costiera di Salò che si è subito attivata. E, purtroppo, è stato ritrovato senza vita alle 22. Lui era una persona stupenda, buona e disponibile».
Tutta la comunità di Rovereto e Sant’Antonio sta cercando di portare conforto a Michela. Di alleviare il suo grande dolore che ora porta dentro a causa di quella tragedia.
Nel frattempo, è stato aperto un fascicolo alla Procura di Verona per accertare le cause del decesso del 47enne che pare non avesse problemi di salute. L’autopsia, che avrebbe dovuto svolgersi ieri, è stata spostata a oggi.
Il corpo è alla Medicina Legale di Verona. Venerdì probabilmente dovrebbe svolgersi il funerale, curato dalle onoranze funebri Elide, con sepoltura a Rovereto.
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