Recupero Villa Ombrosa, assegnati i lavori
In autunno partiranno i lavori di ristrutturazione alla futura “Casa della donne”, l’antica villa Ombrosa di via Vaciglio Nord in cui nel Settecento visse il grande storico Ludovico Antonio Muratori....
2 MINUTI DI LETTURA
In autunno partiranno i lavori di ristrutturazione alla futura “Casa della donne”, l’antica villa Ombrosa di via Vaciglio Nord in cui nel Settecento visse il grande storico Ludovico Antonio Muratori. Lo comunica l’amministrazione comunale che nella nota spiega che lo storico edificio “Sarà ampliato a nord, con una sala riunioni di 100 metri quadrati accessibile anche a struttura chiusa”. Questa parte oltre alla sala riunioni conterrà l’ingresso principale, i servizi igienici e uno spazio deposito e raccolta attrezzature e sarà accostata al corpo principale della villa sull’area di alcuni ambienti non originari già aggiunti nel passato. L’edificio, di proprietà comunale dal 1978, da tempo versava in stato di abbandono prima che alcuni anni fa si effettuassero i primi lavori strutturali all’edificio settecentesco e al parco circostante. Attività di riqualificazione però non portata a termine, tanto che ora arriva il passaggio definitivo con l’aggiudicazione alla società “Iti Impresa Generale spa” dei lavori definitivi per un totale di un milione e 38mila euro. Il luogo, storicamente importante, nella primavera 2019 diverrà appunto la sede di varie associazioni femministe: il Centro documentazione donna e la sua biblioteca, le associazioni femminili con sede attuale in via del Gambero, Adaser (Associazione Donne Arabe e Straniere in Emilia Romagna), Casa delle donne contro la violenza, Differenza maternità, Donne nel mondo, Gruppo donne e giustizia, Udi-Unione Donne in Italia di Modena. Tra le 21 società che hanno partecipato al bando di gara, il cantiere è stato aggiudicato alla modenese Impresa Generale spa che ha ottenuto oltre 96 punti in gran parte per la qualità dell’offerta tecnica. I lavori, assegnati con offerta economicamente più vantaggiosa, consistono nel recupero del fabbricato via Vaciglio nord 6 in modo rispettoso degli elementi architettonici e decorativi e sarà anche ricomposto lo scalone originario di discesa nel parco. Oltre al nuovo spazio la villa sarà dotata anche di un nuovo ingresso dal viale alberato raggiungibile da via Vaciglio. «Avevamo promesso una sede alle associazioni femminili della città – afferma il sindaco Gian Carlo Muzzarelli - e a villa Ombrosa potranno riunirsi per offrire un servizio più completo e coordinato. Con l’aggiudicazione che è stata fatta manteniamo gli impegni presi e portiamo avanti la riqualificazione di un altro pezzo importante di città». (s.l.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
