Gazzetta di Modena

Modena

chiesto risarcimento di 5mila euro 

Vaccini, causa contro il Comune 

Vaccini, causa contro il Comune 

Denuncia partita dai genitori di un bimbo che frequenta un asilo  

2 MINUTI DI LETTURA





La polemica contro l’obbligo dei vaccini per i bambini che frequentano gli asili del territorio si accende anche in città.

Dopo l’annullamento, lo scorso maggio, della proiezione del discusso film “Vaxxed - L’insabbiamento di una catastrofe”, inizialmente programmato allo Space City e poi revocato, il tema ritorna alla ribalta anche in queste settimane.

Il Comune di Carpi, infatti, è stato citato in giudizio, insieme alla Regione e al Comune di Correggio dove risiede chi ha presentato l’atto, dai genitori di un bambino che frequenta un asilo della città, “per avere utilizzato il modulo di iscrizione ai servizi educativi per l’infanzia che contiene tra i requisiti e le condizioni di ammissione al servizio la dichiarazione di impegno dei genitori del minore a sottoporre il proprio bambino alle vaccinazioni, come previsto dalla legge regionale». La famiglia ha anche chiesto un risarcimento di 5mila euro per il “danno patito”.

Il Comune di Carpi ha quindi predisposto gli atti per difendersi in giudizio, per tutelarsi rispetto alla richiesta di risarcimento e, ieri pomeriggio, ha discusso la delibera con cui ha stabilito i provvedimenti necessari da adottare, nel corso di un incontro degli assessori in Giunta.

«Siamo stati chiamati in causa come amministratori perché abbiamo applicato la normativa regionale - spiega l’assessore all’Istruzione del Comune di Carpi, Stefania Gasparini - Nello specifico, ci viene contestato l’utilizzo della modulistica. Credo che ci sia un dato politico importante da sottolineare. Il provvedimento dei vaccini non è discriminatorio, ma va a tutela anche dei bimbi che non possono essere vaccinati e che possono frequentare lo stesso le nostre comunità educative», conclude Gasparini. (s.a.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google