anniversario col ministro orlando
Eccidio di Cibeno: il ricordo
Domenica 9 luglio, verrà ricordato il 73° anniversario dell'eccidio dei 67 prigionieri prelevati dal campo di concentramento di Fossoli e fucilati dai nazisti al poligono di tiro di via Chiesa, a...
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Domenica 9 luglio, verrà ricordato il 73° anniversario dell'eccidio dei 67 prigionieri prelevati dal campo di concentramento di Fossoli e fucilati dai nazisti al poligono di tiro di via Chiesa, a Cibeno, il 12 luglio 1944.
Le celebrazioni si svolgeranno a partire dalle 10.30: dopo il rito religioso e il saluto istituzionale del sindaco, sarà il Ministro della Giustizia Andrea Orlando a tenere l’intervento ufficiale. In occasione della manifestazione commemorativa, il Campo di Fossoli sarà visitabile dalle 10 alle 13.
L’iniziativa è promossa da Comune, Fondazione Fossoli, Aned, Comitato per la memoria.
La mattina del 12 luglio del 1944 per ordine della Gestapo sono prelevati dal Campo di Fossoli 67 internati politici, condotti al Poligono di tiro di Cibeno e lì fucilati. Tutti sono stati rinchiusi a Fossoli perché oppositori del nazifascismo. All’alba del 12 luglio, in tre riprese i 69 prigionieri sono caricati su camion e condotti al Poligono di tiro distante pochi chilometri dal Campo. Vengono fatti allineare ai bordi di una fossa e ascoltano la condanna a morte come rappresaglia per un attentato contro militari tedeschi. (vale. cam.)
Le celebrazioni si svolgeranno a partire dalle 10.30: dopo il rito religioso e il saluto istituzionale del sindaco, sarà il Ministro della Giustizia Andrea Orlando a tenere l’intervento ufficiale. In occasione della manifestazione commemorativa, il Campo di Fossoli sarà visitabile dalle 10 alle 13.
L’iniziativa è promossa da Comune, Fondazione Fossoli, Aned, Comitato per la memoria.
La mattina del 12 luglio del 1944 per ordine della Gestapo sono prelevati dal Campo di Fossoli 67 internati politici, condotti al Poligono di tiro di Cibeno e lì fucilati. Tutti sono stati rinchiusi a Fossoli perché oppositori del nazifascismo. All’alba del 12 luglio, in tre riprese i 69 prigionieri sono caricati su camion e condotti al Poligono di tiro distante pochi chilometri dal Campo. Vengono fatti allineare ai bordi di una fossa e ascoltano la condanna a morte come rappresaglia per un attentato contro militari tedeschi. (vale. cam.)
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