Gazzetta di Modena

Modena

I regali dei nostri bimbi ai sette grandi del G7 

di Alfonso Scibona
I regali dei nostri bimbi ai sette grandi del G7 

La quinta B del terzo istituto comprensivo ricevuta al ministero degli Esteri «In dono le opere d’arte speciali che saranno consegnate ai capi di Stato»

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Una delegazione della scuola primaria San Giovanni Bosco è stata ricevuta alla Farnesina, sede del Ministero degli Esteri. Ad accogliere i bambini della Quinta B del terzo istituto comprensivo è stato il plenipotenziario per il G7, Alessandro Modiano.

Il gruppo, undici ragazzine ragazzini, tre genitori e due insegnanti della scuola di via Refice, ha così concluso degnamente un progetto che li ha portati ad un’esperienza che verrà ricordata a lungo.

«La motivazione segue il progetto, svolto in classe , su “Cittadinanza e Costituzione” - spiegano le insegnanti Stefania Pratticò ed Elena Turrini - quando è scaturita l’idea di far sentire la nostra presenza, nel contesto politico internazionale che l’Italia sta vivendo, essendo proprio la “base” per gli incontri del G7. Quindi come piccoli ambasciatori del distretto sassolese, i bambini hanno pensato di omaggiare i capi di stato e di governo, con delle opere d’arte uniche, create appositamente per l’occasione e con dei libri che rappresentano il nostro territorio: Sassuolo, la nostra città, Fiorano, città di Ferruccio Giuliani, l’artista che ci ha accompagnati nella realizzazione dei quadri, e poi Modena, la nostra città metropolitana. Non poteva mancare aceto balsamico l’oro nero di Modena e un omaggio, proveniente dalla motor valley. Altri partner sono stati il Mef Enzo Ferrari, l’acetaia Leonardi e Artech Mirandola, per gli spostamenti a Roma.

Le opere d’arte uniscono la maestria di un grande artista italiano, il Botticelli, alla ceramica, manufatto tipico del nostro territorio; l’opera impressa sulle ceramiche è la nota “Primavera” che in questa occasione abbiamo interpretato come simbolo di rinascita mondiale».

La trasferta sarebbe stata più lunga senza qualche intoppo diplomatico di troppo, che ha impedito la presenza in Sicilia, proprio al momento del G7, che avrebbe rappresentato davvero una “ciliegina sulla torta”

«È vero – continuano le insegnanti – perchè la nostra meta, il mese scorso, era Taormina, sede del G7, ma non tutto è andato per il verso giusto per colpa della burocrazia. Coloro che ci avevano inviati però, hanno voluto in un certo senza “riparare” ed ecco l'invito alla Farnesina».

A Roma il gruppo ha potuto fare un giro turistico della città, visitare il museo vaticano, la basilica di San Pietro, fontana di Trevi, piazza di Spagna ed altro ancora.

Parole di elogio del plenipotenziario Modiano per il livello culturale del gruppo, per l’elevatezza dei temi trattati e per l’inventiva sulla scelta della raffigurazione su ceramica donata.

Modiano ha anche assicurato l’inoltro dei doni alle relative ambasciate in tempi brevi.

Per la scuola e l'intero istituto comprensivo, diretto da Maria Grazia Avallone, un nuovo, gratificante risultato a livello nazionale.



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