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Nella notte 3 auto bruciate Via Vedriani ora ha paura 

Nella notte 3 auto bruciate Via Vedriani ora ha paura 

L’incendio alla Panda di un giovane siciliano si propaga alle due auto vicine Il rogo sarebbe accidentale ma i residenti denunciano degrado e violenze

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Tre botti squarciano il silenzio della notte e svegliano via Vedriani e viale Medaglie d’Oro: sono tre auto andate a fuoco. Incendi accidentali, diranno le forze dell’ordine. Ma i residenti temono per le loro auto parcheggiate: troppi gesti vandalici, vetri spaccati, gomme tagliate e troppa gente violenta e ubriaca staziona nella strada dietro la Stazione Piccola.

A bruciare sono state una Hyundai I10, una Fiat Panda e una Mercedes A140, tutte parcheggiate in fila sotto gli alberi di via Vedriani all’incrocio con la ciclabile di Medaglie d’Oro. La prima è a prendere fuoco è stata la Fiat Panda, alle 3.30. L’auto è di un giovane siciliano. Ai lati le auto di due donne che abitano proprio a fianco della strada e che ieri sera non hanno trovato posto se non lì.

«Stavo dormendo - spiega una delle due donne - quando abbiamo sentito dei botti. Ci siamo affacciati e bruciavano le auto. La mia auto. È da buttare. Ho perso tutto. L’avevo comperata solo due mesi fa», conclude avvilita. Anche l’altra spiega di aver parcheggiato lì all’ultimo momento. Ora la sua auto è del tutto inutilizzabile oltre a emanare un forte odore di bruciato che rende impossibile persino salirci sopra. Della Panda non resta che lo scheletro: tutta bruciata.

I vigili del fuoco, intervenuti subito, hanno stabilito che stando alle prima indagini l’incendio iniziale, quello della Panda, non sarebbe doloso, ma accidentale. Una spiegazione che però non convince fino in fondo i residenti. Anzi, per essere precisi: non placa i loro timori che ci sia dell’altro.

«In questa strada purtroppo è in corso un lento degrado da molti mesi - spiega un residente preoccupato - qui succede di tutto ormai».

Tanti raccontano di gomme tagliate, vetri spaccati per rubare qualcosa dell’interno delle auto e anche vandalismo gratuiti. Inoltre ci sono rifiuti di ogni genere. La strada, insomma, è un punto di ritrovo per ubriaconi violenti. Soprattutto quelli che bazzicano la zona prospiciente di viale Medaglie d’Oro, quella all’angolo con via Bellinzona. Ovviamente, nessuno accusa queste frequentazioni inquietanti per l’incendio delle tre auto ma tutti sanno chi sono e cosa combinano.

Ieri mattina un carabiniere in borghese ha raccolto alcune testimonianze per capire meglio l’accaduto ed eventualmente avviare un’indagine. Anche se, ripetiamo, l’incendio dovrebbe essersi scatenato per un cortocircuito o una causa simile. Resta il disagio di chi deve lasciare l’auto parcheggiata in quella zona perché non ha un garage. (c.g.)

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