Processo a Ngapeth rinviato: ora si tratta per i risarcimenti
Sul caso dell’investimento e fuga che ha portato al ferimento di tre giovani, la star del volley Earvin Ngapeth avrebbe ormai raggiunto l’accordo per due delle vittime e avviato trattative per...
2 MINUTI DI LETTURA
Sul caso dell’investimento e fuga che ha portato al ferimento di tre giovani, la star del volley Earvin Ngapeth avrebbe ormai raggiunto l’accordo per due delle vittime e avviato trattative per risarcire la terza, il caso più complesso. Lo si è appreso ieri in tribunale nel corso della prima udienza del processo. L’obiettivo per “Monsieur Magique” è di raggiungere una soluzione prima del dibattimento, anche se il capo d’imputazione di omissione di soccorso resterà comunque.
Aperto e subito rinviato al 27 settembre il processo a Earvin Ngapeth, la star del Modena Volley imputata per lesioni gravi e omissione di soccorso. Ngapeth - difeso dall’avvocato Andrea Mattioli - non si è presentato in aula dato che si trova in Brasile impegnato nelle fasi finali della World League con la Nazionale francese. Nel corso dell’udienza è appunto emerso che Ngapeth sta trattando il risarcimento per il più grave dei giovani investiti (per gli altri due l’accordo sarebbe ormai raggiunto). La vicenda che lo ha portato nell’aula del tribunale in veste di imputato riguarda l’incidente avvenuto in una notte di novembre nel 2015 in via Argiolas: tre amici usciti dal Frozen sono stati urtati da un’auto restando feriti. Il conducente dell’auto è scappato. Spontaneamente, Eravin Ngapeth si è presentato dal pm per confessare di essere lui l’uomo che stavano cercando spiegando di essere addolorato per l’accaduto. Subito dopo lo ha reso noto: «Sono sconvolto e dispiaciuto – ha scritto Ngapeth – per quanto ho causato. Ho deciso di presentarmi in procura per assumermi le mie responsabilità. Chiedo scusa alle persone coinvolte, ai loro familiari, alla società, ai miei compagni di squadra, agli sponsor e ai tifosi per il mio comportamento. Spero che possano riprendersi presto, mi dispiace moltissimo». La squadra lo ha poi sospeso dall’attività agonistica.
Carlo Gregori
Aperto e subito rinviato al 27 settembre il processo a Earvin Ngapeth, la star del Modena Volley imputata per lesioni gravi e omissione di soccorso. Ngapeth - difeso dall’avvocato Andrea Mattioli - non si è presentato in aula dato che si trova in Brasile impegnato nelle fasi finali della World League con la Nazionale francese. Nel corso dell’udienza è appunto emerso che Ngapeth sta trattando il risarcimento per il più grave dei giovani investiti (per gli altri due l’accordo sarebbe ormai raggiunto). La vicenda che lo ha portato nell’aula del tribunale in veste di imputato riguarda l’incidente avvenuto in una notte di novembre nel 2015 in via Argiolas: tre amici usciti dal Frozen sono stati urtati da un’auto restando feriti. Il conducente dell’auto è scappato. Spontaneamente, Eravin Ngapeth si è presentato dal pm per confessare di essere lui l’uomo che stavano cercando spiegando di essere addolorato per l’accaduto. Subito dopo lo ha reso noto: «Sono sconvolto e dispiaciuto – ha scritto Ngapeth – per quanto ho causato. Ho deciso di presentarmi in procura per assumermi le mie responsabilità. Chiedo scusa alle persone coinvolte, ai loro familiari, alla società, ai miei compagni di squadra, agli sponsor e ai tifosi per il mio comportamento. Spero che possano riprendersi presto, mi dispiace moltissimo». La squadra lo ha poi sospeso dall’attività agonistica.
Carlo Gregori
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
