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«Una “cabina di regia” per gestire i profughi» 

di Marco Pederzoli
«Una “cabina di regia” per gestire i profughi» 

Vignola. Servirà per coordinare l’accoglienza dei migranti in tutta l’Unione L’assessore Amici: «Al momento ce ne sono 200, non escludiamo nuovi arrivi»

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VIGNOLA. «Entro la fine di luglio, il nostro obiettivo è quello di partire con una “cabina di regia” sui profughi presenti sul territorio dell’Unione dei Comuni Terre di Castelli». A dirlo è la prima cittadina di Guiglia, Monica Amici, assessore dell’Unione dei Comuni con delega all’immigrazione, che fa il punto della situazione sulla questione. «Attualmente nel territorio dell’Unione – spiega la Amici – ospitiamo circa 200 profughi. Gli ultimi arrivi sono stati non più tardi di lunedì scorso, quando 6 profughi hanno trovato posto a Samone di Guiglia, in appartamenti messi a disposizione da privati. Rispetto agli ultimi mesi, in quanto a unità di persone ospitate – continua la Amici – il numero non è variato di molto. In ogni caso, nella Giunta dell’Unione prevista per oggi torneremo a parlare, tra l’altro, di istituire una sorta di “cabina di regia” per i profughi, coordinata da me e dal presidente dell’Unione (il sindaco di Marano Emilia Muratori, ndr), per meglio coordinare in tutti i suoi aspetti la questione dei profughi sul territorio dei comuni dell’Unione». Ad oggi, di fatto, l’accoglienza ai profughi non è portata avanti in modo del tutto coordinato nell’Unione, con alcuni comuni che hanno attivato anche corsi di italiano e attività da fare svolgere a queste persone (è il caso ad esempio del comune di Guiglia, che a Roccamalatina ha organizzato un corso di italiano coordinato dalla stessa Amici e ha coinvolto alcuni dei profughi in attività di pubblica utilità, come lo sfalcio dell’erba e la pulizia delle strade), e altri che non hanno ancora programmato iniziative. Secondo quanto riferito dalla prima cittadina di Guiglia, infatti, i territori dove alcuni profughi sono in qualche modo impiegati, a titolo gratuito, in iniziative varie, sono, oltre la già citata Guiglia, i comuni di Marano, Castelnuovo, Spilamberto e Savignano. Negli altri comuni si potrebbe partire proprio grazie alla “cabina di regia” che i sindaci dell’Unione hanno in programma di realizzare molto a breve, se possibile già entro la fine del mese. Non da ultimo, per quanto riguarda i numeri delle persone che possono essere ospitate secondo gli attuali coefficienti dettati dalla Prefettura, il sindaco di Guiglia ha detto: «Marano, Guiglia, Savignano e Zocca hanno raggiunto il numero massimo di profughi che possono accogliere, mentre in linea teorica rimarrebbero ancora alcune unità per Castelvetro, Vignola, Castelnuovo e Spilamberto. Al momento non sono previsti nuovi arrivi sul territorio dell’Unione, ma data l’attuale situazione non lo posso comunque escludere».

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