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IN APPELLO 

Fuga e sparatoria: Senad Seferovic scagionato e assolto

Ancora una volta Senad Seferovic torna alla ribalta della cronaca ma questa volta per un caso per lui positivo. Le accuse di aver preso parte all’inseguimento in autostrada in contromano a folle...

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Ancora una volta Senad Seferovic torna alla ribalta della cronaca ma questa volta per un caso per lui positivo. Le accuse di aver preso parte all’inseguimento in autostrada in contromano a folle velocità e agli spari per tenere alla larga i carabinieri che lo avevano portato alla condanna a 4 anni e 4 mesi al tribunale di Verona sono cadute.

Ieri la Corte d’Appello di Venezia ha infatti assolto il giovane rom per anni gravitante a Modena dalle accuse più gravi: attentato ai trasporti e pericolo per l’incolumità pubblica. È stato invee condannato solo per la resistenza a pubblico ufficiale: curante la cattura si era dimenato alzando le mani sui carabinieri che lo hanno catturato. La Corte d’Appello ha accolto le tesi del difensore, avvocato Luca Lugari, che ha sottolineato come Senad Seferovic sia stato l’unico catturato tra gli occupanti dell’auto a che non guidava il mezzo, non ha sparato e soprattutto non ha deciso nulla durante la fuga: era solo trasportato.

Senad Seferovic ora resta in carcere come misura cautelare solo per l’inchiesta sulla banda dei bancomat: è accusato di aver fatto parte del gruppo di familiari che “strappavano” dal muro i bancomat e li scassinavano in campagna.

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