Gazzetta di Modena

Modena

castelfranco 

Serata antifascista dell’Anpi e su Facebook piovono insulti

CASTELFRANCO. L’Anpi, in collaborazione con il Comune, ha organizzato per il 25 luglio una “Pastasciutta Antifascista”, ma su Facebook sono piovuti insulti.«Nonostante siano passati più di settant’ann...

2 MINUTI DI LETTURA





CASTELFRANCO. L’Anpi, in collaborazione con il Comune, ha organizzato per il 25 luglio una “Pastasciutta Antifascista”, ma su Facebook sono piovuti insulti.

«Nonostante siano passati più di settant’anni, le ideologie che da quel regime derivano sono ancora più vive che mai e continuano a mettere in discussione i valori su cui è fondata la nostra Repubblica», spiegano la sezione Anpi Gildo Guerzoni, l'Associazione Libera e l’Amministrazione comunale. «L’antifascismo, infatti, non è l’opinione di una parte politica – ricordiamolo - bensì costituisce la base democratica del nostro Paese. L’apologia di fascismo costituisce reato secondo il nostro ordinamento giuridico. Da un paio di giorni, la pagina dell’evento “Pastasciutta Antifascista” ha subito un inaccettabile attacco da parte di profili riconducibili all’estrema destra. Si è trattato di un’azione organizzata, che ha avuto inizio con commenti canzonatori, presto trasformatisi in post sempre più frequenti e volgari. I contenuti sono diventati via via più violenti e sempre più connotati da una chiara matrice squadrista. Nel condannare fermamente quanto accaduto, l’Amministrazione comunale e le Associazioni co-organizzatrici supportano con sempre più convinzione la manifestazione, che oggi appare più necessaria che mai. Citando il Presidente Smuraglia, dell’Anpi nazionale: “È in atto una nuova escalation dei neofascismi (e simili) che si sono inorgogliti, forse per ciò che avviene in altri Paesi e quindi trovano il coraggio di gettare la maschera ed apparire per quello che sono. La verità è che bisogna reagire subito e con forza, coinvolgendo i cittadini e spiegando a tutti che questi fatti, in una Repubblica democratica e antifascista, non possono e non debbono avvenire”. Invitiamo tutta la cittadinanza, quindi, a partecipare numerosa».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google