Gazzetta di Modena

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Aiuti contro la povertà in cambio di volontariato 

di Serena Arbizzi
Aiuti contro la povertà in cambio di volontariato 

Un milione di euro a 500 persone che hanno collaborato con 100 associazioni  L’iniziativa diventerà un’esperienza “guida” per altri Comuni e Unioni d’Italia

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Un aiuto concreto per le famiglie in cui almeno un componente sia in crisi, chiedendo, in cambio, 50 ore di volontariato da svolgersi presso un’associazione del territorio.

È approdato fino alla Camera dei deputati ed è stata presentata come un’esperienza pilota che potrebbe essere seguita da altri Comuni o Unioni, il progetto delle Terre d’Argine legato al bando anticrisi.

Il sindaco Alberto Bellelli, gli assessori Daniela Depietri e Andrea Selmi con Arianna Agnoletto dei servizi sociali giovedì hanno preso il Frecciargento e sono andati a illustrare le caratteristiche di quest’innovativa formula che consente di sostenere le famiglie in crisi. Entrando nei dettagli le risorse stanziate sfiorano il milione di euro: 720mila euro erogati dalla Fondazione Crc e 245mila dalle Terre d’Argine. In cambio del pagamento delle spese dalla natura più varia (si va dagli occhiali al dentista e ai ticket sanitari, dalle spese di condominio ai generi alimentari) i beneficiari hanno dovuto prestare 50 ore di volontariato a testa.

Nell’iniziativa sono stati, inoltre, coinvolti 40 esercizi commerciali, tra i quali farmacie, supermercati, cartolibrerie, che hanno erogato “voucher” sociali ai bisognosi.

La voce più consistente per cui è stata utilizzata la maggior parte delle risorse consiste nelle spese condominiali, saldate per 241.626 euro. Al secondo posto si piazzano le spese alimentari per 208.270 euro di contributi erogati alle presone in difficoltà nell’acquisto degli alimenti. Al terzo posto si ritrovano le spese per il gas, sostenute per un importo pari a 187.334 euro.

Scorrendo le varie voci di spesa, poi, si ritrovano: rette e tariffe per servizi scolastici per 62mila euro, 42mila euro per l’acquisto di testi e materiale scolastico, la Tares ad Aimag per 1500 euro, l’abbonamento ai mezzi di trasporto o l’assicurazione.

Le famiglie coinvolte dal progetto del bando anticrisi che hanno svolto attività di volontariato sono state 507, mentre sono state 102 le associazioni che vi hanno preso parte.

Accanto ai contributi erogati da Terre d’Argine e Fondazione, si sono susseguite altre iniziative dal carattere sociale, come l’insegnamento della formazione del bilancio famigliare, a cura dell’associazione Dedalo, di cui hanno beneficiato oltre 500 famiglie. Non sempre, infatti, si sa come spendere in modo oculato i fondi a disposizione: i partecipanti hanno potuto apprendere nozioni al riguardo.

Il progetto ha portato anche altre ricadute: volontari rimasti nell’associazione, o che hanno trovato lavoro tramite i nuovi incontri o i nuovi contatti, famigliari dei volontari divenuti a loro volta volontari.

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