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il dietro le quinte. a natale uscirà il film 

Fan truffati dall’agenzia di viaggi Concerto garantito e denunce

Fan truffati dall’agenzia di viaggi Concerto garantito e denunce

L’organizzazione del concerto ha funzionato al massimo: lo ha ribadito Antonio Taiani di Best Union con il supporto di Bruno Cannizaro, responsabile degli steward e della società bolognese che ha...

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L’organizzazione del concerto ha funzionato al massimo: lo ha ribadito Antonio Taiani di Best Union con il supporto di Bruno Cannizaro, responsabile degli steward e della società bolognese che ha affiancato Vasco Rossi e il suo staff nella logistica. «Vi racconto di una scommessa fatta con il sindaco Muzzarelli - ricorda Cannizaro - Lui mi aveva chiesto se entro le 20.30 tutti gli spettatori sarebbero stati già dentro senza quindi fare file. Io ho accettato la sfida e nonostante i controlli alle 20.20 abbiamo raggiunto l’obiettivo. Tra l’altro è stato un evento comunque unico per tante cose, compresa la volontà di offrire ai fan anche spazi per lo svago ben consapevoli che le ore di attesa sarebbero state molte e lunghe da far trascorrere».

E a proposito di controlli: si era raccontato del primo biglietto falso scoperto grazie ai lettori ottici all’ingresso dei tornelli. È stato soltanto il primo di una lunga serie che gli steward hanno potuto constatare, segnalando poi quanto stava avvenendo alle forze di polizia. Ma la flessibilità dell’organizzazione si è dimostrata precisa anche quando si è fatto avanti un problema non semplice da gestire: una comitiva proveniente da Milano, composta da oltre cento persone, si è infatti trovata ai tornelli con dei biglietti irregolari. Li avevano tutti comprati dalla stessa agenzia di viaggi che aveva proposto Modena Park ai fan meneghini. A quel punto c’erano due possibilità: lasciarli tutti all’esterno del parco Ferrari, negando loro la possibilità di assistere al concerto oppure credere nella loro buona fede e trovare un’alternativa percorribile. Nel backstage, poco prima del concerto di Vasco che diventerà un film in uscita a Natale al cinema, c’è quindi stata una riunione lampo tra Best Union, polizia di Stato e Siae che alla fine ha autorizzato l’accesso agli spettatori raggirati. In parallelo sono stati loro ritirati tutti i tagliandi irregolari, che diventeranno fonte di prova in caso di processo visto che la denuncia per truffa è già stata inoltrata dalla stessa organizzazione.(fd)



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