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Inchiesta Last Drink Aziende carpigiane nel giro di Predieri

Inchiesta Last Drink Aziende carpigiane nel giro di Predieri

Ha avuto anche aziende che hanno orbitato nel Carpigiano Luigi Predieri, 55enne reggiano arrestato per associazione a delinquere nell’ambito dell’operazione “Last drink”. Secondo gli inquirenti,...

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Ha avuto anche aziende che hanno orbitato nel Carpigiano Luigi Predieri, 55enne reggiano arrestato per associazione a delinquere nell’ambito dell’operazione “Last drink”. Secondo gli inquirenti, avrebbe guidato un gruppo che acquisiva realtà imprenditoriali dissestate per massimizzare i profitti a danni dei creditori e dedicarsi alla movida. Nel circuito rientrerebbero centinaia di lavoratori delle oltre venti aziende in cui appare il suo nome come amministratore unico, socio unico o accomandatario, procuratore speciale, preposto o liquidatore.

L’avvocato Gabriella Cassibba rappresenta un gruppo di dipendenti che vogliono recuperare il loro credito nei confronti delle società. Alcuni di questi dipendenti sono iscritti alla Cgil di Carpi. «Erano aziende che duravano circa un anno - spiega l’avvocato Cassibba - e poi chiudevano, con i lavoratori che si dovevano spostare da un’azienda all’altra. Speriamo di recuperare i crediti, perché se la Procura di Modena dovesse sequestrare tutti i beni sarebbe un problema». L’operazione è stata condotta dalla Guardia di Finanza. Sono serviti circa dodici mesi per porre insieme le tessere di un puzzle intricato. (s.a.)

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