La stagione dei saldi non soddisfa i negozianti
di Giovanna FDrigieri
Giudizi contrastanti malgrado la partenza anticipata per Vasco e Modena Park C’è chi chiede eventi nel resto della città. Caccia al rapporto prezzo-qualità
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Hanno preso il via da pochi giorni, anche a Sassuolo, i saldi di fine stagione, anticipati di alcuni giorni, quest'anno, grazie al concerto di Vasco Rossi, che ha permesso ai commercianti di derogare alle normative sulle promozioni, con sconti in vetrina già a fine giugno. A richiamare nei negozi i clienti, come da tradizione in città, non solo i prezzi scontati, ma anche gli eventi serali dedicati proprio allo shopping.
«I saldi e i giovedì sotto le stelle – ha spiegato Martina D’Italia del negozio Levis - portano tanti clienti. Con i saldi la crisi si è attenuata ma purtroppo anche giovedì in certe zone c'era il deserto, forse servirebbero eventi anche in altre strade». Girando tra i negozi emerge come i clienti, comunque, continuino a fare attenzione nello spendere. Se esistono alcuni clienti che attendono mesi per acquistare a prezzo scontato è altrettanto diffuso anche il comportamento contrario: «Io non acquisto con gli sconti – ha, ad esempio, spiegato Gino Borghi – di solito compro solo ciò che mi serve quando mi serve, senza preoccuparmi dei ribassi. Mia moglie invece presta molta più attenzione e magari aspetta proprio i saldi per fare acquisti«. Nessuna attesa dei saldi anche per Michela Onorato: «Credo che la crisi ci sia ancora - ha affermato - e quindi compro solo ciò che serve ed è utile. Non acquisto solo perchè ci sono i saldi». Ad esprimere il giudizio più critico sulle proprie possibilità di spesa sono, anche a Sassuolo, i pensionati. «Io e mio marito – ha aggiunto Rosa Onorato – siamo entrambi pensionati e dobbiamo fare molta attenzione a come spendiamo i nostri soldi». Sulla stessa linea d'onda anche l'analisi di Maria Pia Ghiaroni: «La crisi non sia sta affatto attenuando – ha spiegato esprimendo le difficoltà di tanti anziani – e le pensioni non aumentano, mentre il costo della vita è cresciuto». Ad invogliare allo shopping in tempi di saldi, per molti, non è tanto il prezzo basso della merce, quanto la possibilità di aggiudicarsi a prezzi scontati merci necessarie e di qualità. «Io – ha continuato Simona Gioia – acquisto ciò che mi serve, e se ci sono i saldi meglio«. Chance di acquistare qualità a basso prezzo anche nelle intenzioni di Cosetta Costi. «Io – ha continuato Clelia Marchina - anche in periodo di saldi cerco dei prodotti di buona qualità, e magari per ottenere ciò che desidero aspetto un po’«. Parlando coi commercianti la sensazione è che un po' le cose stiano migliorando. «Nei clienti – ha spiegato Lidia Selmi, titolare del negozio di arredamento “Dalihome” - si comincia a intravedere il desiderio di avere qualcosa di nuovo ma semplice«. Tra i commercianti però anche chi è contrario ai saldi: «I prezzi – ha concluso Felice Pagliani, ex titolare del bar Pagliani e padre degli attuali gestori – dovrebbero essere fatti in base al valore del prodotto, sempre».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
«I saldi e i giovedì sotto le stelle – ha spiegato Martina D’Italia del negozio Levis - portano tanti clienti. Con i saldi la crisi si è attenuata ma purtroppo anche giovedì in certe zone c'era il deserto, forse servirebbero eventi anche in altre strade». Girando tra i negozi emerge come i clienti, comunque, continuino a fare attenzione nello spendere. Se esistono alcuni clienti che attendono mesi per acquistare a prezzo scontato è altrettanto diffuso anche il comportamento contrario: «Io non acquisto con gli sconti – ha, ad esempio, spiegato Gino Borghi – di solito compro solo ciò che mi serve quando mi serve, senza preoccuparmi dei ribassi. Mia moglie invece presta molta più attenzione e magari aspetta proprio i saldi per fare acquisti«. Nessuna attesa dei saldi anche per Michela Onorato: «Credo che la crisi ci sia ancora - ha affermato - e quindi compro solo ciò che serve ed è utile. Non acquisto solo perchè ci sono i saldi». Ad esprimere il giudizio più critico sulle proprie possibilità di spesa sono, anche a Sassuolo, i pensionati. «Io e mio marito – ha aggiunto Rosa Onorato – siamo entrambi pensionati e dobbiamo fare molta attenzione a come spendiamo i nostri soldi». Sulla stessa linea d'onda anche l'analisi di Maria Pia Ghiaroni: «La crisi non sia sta affatto attenuando – ha spiegato esprimendo le difficoltà di tanti anziani – e le pensioni non aumentano, mentre il costo della vita è cresciuto». Ad invogliare allo shopping in tempi di saldi, per molti, non è tanto il prezzo basso della merce, quanto la possibilità di aggiudicarsi a prezzi scontati merci necessarie e di qualità. «Io – ha continuato Simona Gioia – acquisto ciò che mi serve, e se ci sono i saldi meglio«. Chance di acquistare qualità a basso prezzo anche nelle intenzioni di Cosetta Costi. «Io – ha continuato Clelia Marchina - anche in periodo di saldi cerco dei prodotti di buona qualità, e magari per ottenere ciò che desidero aspetto un po’«. Parlando coi commercianti la sensazione è che un po' le cose stiano migliorando. «Nei clienti – ha spiegato Lidia Selmi, titolare del negozio di arredamento “Dalihome” - si comincia a intravedere il desiderio di avere qualcosa di nuovo ma semplice«. Tra i commercianti però anche chi è contrario ai saldi: «I prezzi – ha concluso Felice Pagliani, ex titolare del bar Pagliani e padre degli attuali gestori – dovrebbero essere fatti in base al valore del prodotto, sempre».
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