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Modena, il Banco premia le due tesi migliori

Modena, il Banco premia le due tesi migliori

Recuperata una antica tradizione dell’istituto bancario  Ai neolaureati Laura Roncaglia e Matteo Calzati 1500 euro

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MODENA. Il Banco Bpm-Banco S. Geminiano S. Prospero recupera una vecchia tradizione dell’ex istituto bancario modenese e riattiva il “Premio di Laurea Banco Bpm” che assegna 1500 euro alle migliori tesi prodotte dall’università di Modena e Reggio. Ieri presso Palazzo Carandini c’è stata la premiazione dei due vincitori, i neolaureati Laura Roncaglia e Matteo Calzati che rispettivamente nelle loro tesi si sono occupati di “Previdenza complementare e Piani individuali pensionistici” e di “Valutazione di mercato e business mix: un’analisi empirica di banche europee”.

I due ragazzi sono stati premiati allo storico Palazzo Carandini, sede del private banking del Banco Bpm, davanti a una platea di imprenditori, docenti e personalità tra cui il rettore Angelo O. Andrisano, il diretto di Banco S. Geminiano S. Prospero Stefano Bolis, il capo del personale di Banco Bpm Roberto Speziotto e i docenti di economia Andrea Landi e Costanza Torricelli. Molto emozionati i due ragazzi 25enni emiliani che si sono laureati in Analisi, consulenza e gestione finanziaria: “Cosa faremo con i 1500 euro del premio? Vedremo, per ora ci concediamo una pausa dopo gli studi.

Abbiamo analizzato 46 banche europee e il sistema pensionistico italiano ed è stato un lungo lavoro”. Spiega il rettore Andrisano: “A Modena e Reggio, territori ancora fecondi, abbiamo bravi laureati ed è gisuto premiarli: questo premio contribuisce nel migliore dei modi a farlo. Ora il nostro ateneo è tra le grandi università italiane con i sui 23mila studenti e i risultati li stiamo ottenendo”. Spiegano i dirigenti della banca Bolis e Speziotto: “Lavoriamo in una logica di sistema: il nostro gruppo oggi è il terzo istituto di credito in Italia, abbiamo 25mila collaboratori e manteniamo molta attenzione al territorio”.

La conclusione va ai prof di economia Torricelli - anche nel doppio ruolo di esponente anche della banca modenese - e Landi che hanno elogiato i ragazzi spiegando di avere discusso tutti i risultati emersi durante la discussione della tesi nei giorni scorsi presso Unimore.

Stefano Luppi
 

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