La novità
Via Guaitoli si “veste” d’estate con i pesci sospesi nel cielo
Porta il titolo, estivo e fiabesco, di Pescatori di sogni, l’installazione che quest’anno colorerà l'estate carpigiana in via Paolo Guaitoli, in vista della seconda edizione della Festa del Gioco in...
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Porta il titolo, estivo e fiabesco, di Pescatori di sogni, l’installazione che quest’anno colorerà l'estate carpigiana in via Paolo Guaitoli, in vista della seconda edizione della Festa del Gioco in programma per il prossimo 30 settembre.
I lavori per l’allestimento delle cento sagome realizzate in plexiglass in veste di colorati pesciolini ha impegnato il personale del Castello dei Ragazzi e della Società Cooperativa Zaffiria di Rimini, che ha ideato e progettato l'installazione artistica, per tutta la mattinata di ieri.
Come gli ombrelli e i salvagenti degli anni passati, anche le sagome colorate si inseriscono nel tema scelto per l’evento dedicato ai più piccoli sul finire di quest'estate, “Macchinisti di miraggi. I giochi d'invenzione che vedono ciò che non c’è”. La scelta poggia, infatti, sull’idea di dislocare in luoghi “altri” oggetti che, di norma, sarebbe impossibile e irreale vedere fuori dal proprio contesto di riferimento, trasmettendo il messaggio per cui la fantasia e la capacità di immaginare non hanno confini né limiti di sorta: né ombrelli né salvagenti né, tantomeno, pesci infatti sarà mai possibile vedere fluttuare nel cielo.
Tranne che nella cosiddetta via “della catena”, nel corso di questa estate 2017. Il costo complessivo del progetto - comprensivo di attività laboratoriali - ammonta a 24 mila 364 euro.
Via Paolo Guatioli è così vestita a festa grazie a un fantasioso allestimento che ne ha colorato il cielo. (v.c.)
I lavori per l’allestimento delle cento sagome realizzate in plexiglass in veste di colorati pesciolini ha impegnato il personale del Castello dei Ragazzi e della Società Cooperativa Zaffiria di Rimini, che ha ideato e progettato l'installazione artistica, per tutta la mattinata di ieri.
Come gli ombrelli e i salvagenti degli anni passati, anche le sagome colorate si inseriscono nel tema scelto per l’evento dedicato ai più piccoli sul finire di quest'estate, “Macchinisti di miraggi. I giochi d'invenzione che vedono ciò che non c’è”. La scelta poggia, infatti, sull’idea di dislocare in luoghi “altri” oggetti che, di norma, sarebbe impossibile e irreale vedere fuori dal proprio contesto di riferimento, trasmettendo il messaggio per cui la fantasia e la capacità di immaginare non hanno confini né limiti di sorta: né ombrelli né salvagenti né, tantomeno, pesci infatti sarà mai possibile vedere fluttuare nel cielo.
Tranne che nella cosiddetta via “della catena”, nel corso di questa estate 2017. Il costo complessivo del progetto - comprensivo di attività laboratoriali - ammonta a 24 mila 364 euro.
Via Paolo Guatioli è così vestita a festa grazie a un fantasioso allestimento che ne ha colorato il cielo. (v.c.)
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