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Elemosina molesta: due “Daspo” 

Elemosina molesta: due “Daspo” 

Lite davanti al Conad per spartirsi la zona dove chiedere i soldi 

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È sfociata in due divieti di ritorno a Carpi per i prossimi tre anni la grossa lite avvenuta davanti al Conad di via Pezzana nei giorni scorsi.

Due nigeriani hanno discusso pesantemente di fronte al supermercato: oggetto del contendere era la spartizione del territorio in cui chiedere l’elemosina ai clienti del punto vendita. Una pratica molto comune a Carpi e ritenuta altrettanto fastidiosa da parte dei cittadini che in più circostanze l’hanno denunciata alle forze dell’ordine. Proprio com’è avvenuto in questo caso. I clienti, infatti, allarmati dopo le urla provenienti da via Pezzana, non hanno esitato a rivolgersi al Commissariato per richiedere un intervento che riportasse tranquillità.

E così la Polizia è intervenuta davanti al Conad e ha sorpreso i due stranieri, rispettivamente di 27 e 24 anni, intenti a litigare su chi dovesse occupare quello spazio.

I due sono stati identificati e portati in auto al Commissariato di via Elsa Morante: entrambi sono risultati in regola con il permesso di soggiorno.

Sia a carico del 27enne che del 24enne è però scattata la misura del foglio di via: per i prossimi tre anni i due nigeriani, residenti a Modena, non potranno ritornare a Carpi. Sono stati quindi emessi due fogli di via con cui la misura è stata applicata.

Un altro caso di questua sfociata in un episodio violento si è verificato in via Galilei: una nigeriana di 20 anni aveva “osato” chiedere l’elemosina nello stesso territorio in cui le chiedeva un altro mendicante e lui, un connazionale di 30 anni, in tutta risposta, prima le aveva chiesto il “pizzo” di 25 euro. Poi, di fronte al rifiuto di pagare la somma, l’aveva malmenata, rapinata, trascinata per centinaia di metri e abbandonata dolorante, con escoriazioni a gambe e collo, al parco delle Rimembranze. (s.a.)

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