nonantola
Prova a scipparla e le graffia il viso
La vittima passeggiava quando un balordo in bici l’ha aggredita
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NONANTOLA. Tentativo di scippo nei giorni scorsi a Nonantola, vittima una donna straniera, che è stata anche graffiata in volto dal balordo.
L’aggressione si è consumata in via Fermi, una strada che corre parallela a via Maestra di Redù. La donna stava passeggiando quando è stata avvicinata da un ragazzo, probabilmente minorenne, a bordo di una bicicletta e che indossava una vistosa maglia arancione. Il giovane si è lanciato contro la borsetta ed ha tentato di strapparla con estrema violenza. La signora ha reagito, facendo di tutto per non cedere. C’è stata una lotta tra i due, tanto che la donna ha subito dei graffi in volto ed aveva anche gli indumenti strappati per la foga con cui l’aggressore voleva impossessarsi del bottino. È riuscita, tuttavia, a tenere stretta la borsetta, facendo desistere il ragazzo che si è poi allontanato.
La donna, in evidente stato di shock, ha chiesto aiuto ad una residente di via Fermi, che per prima l’ha soccorsa, domandandole se avesse bisogno di aiuto e tranquillizzandola. Non c’è stato bisogno dell’intervento del 118, la vittima è riuscita a tornare a casa da sola.
L’aggressione si è consumata in via Fermi, una strada che corre parallela a via Maestra di Redù. La donna stava passeggiando quando è stata avvicinata da un ragazzo, probabilmente minorenne, a bordo di una bicicletta e che indossava una vistosa maglia arancione. Il giovane si è lanciato contro la borsetta ed ha tentato di strapparla con estrema violenza. La signora ha reagito, facendo di tutto per non cedere. C’è stata una lotta tra i due, tanto che la donna ha subito dei graffi in volto ed aveva anche gli indumenti strappati per la foga con cui l’aggressore voleva impossessarsi del bottino. È riuscita, tuttavia, a tenere stretta la borsetta, facendo desistere il ragazzo che si è poi allontanato.
La donna, in evidente stato di shock, ha chiesto aiuto ad una residente di via Fermi, che per prima l’ha soccorsa, domandandole se avesse bisogno di aiuto e tranquillizzandola. Non c’è stato bisogno dell’intervento del 118, la vittima è riuscita a tornare a casa da sola.
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