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Cinque secoli di botti

di Martina Stocco
Cinque secoli di botti

Da padre in figlio, sempre fabbricando botti. È la storia, in estrema sintesi, della famiglia Renzi: costruttori di botti, barili e tini da diverse generazioni. La bottega storica, dove avviene la...

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Da padre in figlio, sempre fabbricando botti. È la storia, in estrema sintesi, della famiglia Renzi: costruttori di botti, barili e tini da diverse generazioni. La bottega storica, dove avviene la produzione e la vendita di botticelle per l’aceto balsamico, e non solo, ha sede in via degli Scarlatti. Ai vertici della ditta modenese ora c’è Francesco Renzi che, negli anni, ha insegnato il mestiere e trasmesso la passione ai figli Matteo e Roberto. Tuttavia, la dinastia di mastri bottai inizia molto tempo prima, addirittura nel Sedicesimo secolo. «La nostra è una delle aziende più vecchie del territorio, non solo locale - ha esordito Renzi - ma a livello italiano. La lavorazione del legno è cominciata nel 1546 in Sud Tirolo. In seguito, i miei avi si sono trasferiti nel Veneto e con la Prima guerra mondiale sono scappati a Castelfranco Emilia. Dopo un paio di anni d’assestamento la “Premiata fabbrica botti e tini Renzi Francesco” è ripartita. Nel 1922 la ditta si è trasferita a Modena, sempre continuando a produrre botti da vino e arredi sacri. Nel 1955 mio padre ha preso in mano l’attività di famiglia e dopo poco ho iniziato ad affiancarlo. Ma, già dagli anni Trenta erano cominciate le prime richieste di botti per l’aceto balsamico, che di anno in anno crescevano. Ho cercato così, di migliorare sempre più, la produzione di barili e oggi possiamo ritenerci tra i leader del settore». È un mestiere difficile? «Come tutti i lavori artigianali ci sono regole da seguire - ha risposto il mastro bottaio - inoltre, passione e dedizione sono indispensabili. Ma, la produzione è rimasta artigianale: lavoriamo tutti i tipi di legno. In particolare, per l’aceto balsamico, utilizziamo legno di ciliegio, rovere, castagno, frassino, robinia, gelso, pero, melo e ginepro. Un’altra nostra caratteristica è l’aver messo a punto, negli anni Settanta, la produzione di botti coi cerchi in acciaio inossidabile, risultata una grande soluzione perché non comporta manutenzione delle medesime botti».

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