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È lotta agli ambulanti abusivi

È lotta agli ambulanti abusivi

Pavullo. Controlli su via Giardini, Estense e Fiera dell’Economia Montana

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PAVULLO. Ha già dato i primi frutti la lotta all’abusivismo commerciale rilanciata a Pavullo grazie anche ai nuovi strumenti dati alla polizia municipale dal “Regolamento su mercati e commercio su area pubblica in forma itinerante” diventato esecutivo il 14 maggio dopo l’approvazione in Consiglio proposta dal vicesindaco Daniele Iseppi. Non che in precedenza fossero mancati interventi importanti, basti pensare nel settembre 2016 al maxi sequestro di oltre 400 oggetti lungo la Fondovalle a un venditore polacco (5.164 euro di sanzione). Ma adesso i margini di operatività sono più ampi, come emerso nell’ultimo Consiglio in risposta all’interpellanza presentata dal 5 Stelle Fabio Catani. Nel ripercorrere l’attività, il sindaco Luciano Biolchini ha comunicato che subito dopo l’approvazione del regolamento è stato sanzionato un commerciante che vendeva vasi di gesso portafiori a Sant’Antonio non rispettando il divieto di vendita lungo la Giardini. Il regolamento infatti ha disposto lo stop a questo tipo di attività su via Marchiani e via Giardini appunto dalla zona Campanella a Sant’Antonio, rilanciando il principio mercatale per cui l’ambulante in strada deve girare e fermarsi solo per un tempo limitato di servizio al cliente, senza stazionare tutto il giorno. E in caso di recidiva, gli agenti adesso sono autorizzati anche alla confisca della merce. Per quanto riguarda la vigilanza ai mercati, l’applicazione della direttiva comunitaria Bolkestein ha fornito un ulteriore strumento per la verifica delle graduatorie e dell’assegnazione dei posteggi, consentendo di accertare d’ufficio irregolarità e perdite dei requisiti. Oltre ai consueti accertamenti, la municipale ha svolto anche sette servizi di controllo congiunti con l’ispettorato del lavoro, anche in abiti civili, che hanno permesso di fare emergere situazioni di lavoro nero (con relative sanzioni). Verifiche anche sui produttori agricoli che vendono lungo l’Estense: non sono emersi particolari problemi in questo caso, ma una ditta è stata invitata ad aggiornare la documentazione. Sul fronte dei pubblici esercizi e delle attività artigianali con possibilità di consumo sul posto, la recente Fiera dell’Economia Montana è stata “fatale” a un esercizio che somministrava alimenti e bevande in modo illecito: inevitabile l’applicazione di una sanzione da 1.032 euro. Ma ci sono stati riscontri significativi anche nei controlli sulle attività artigianali abusive: pur nella difficoltà investigativa a contrastare fenomeni di questo tipo, la polizia municipale ha smascherato una parrucchiera abusiva e un meccanico fai-da-te che dopo il controllo non ha più riaperto a Pavullo. (dm)

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