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Nuova rotatoria sulla via Emilia

Nuova rotatoria sulla via Emilia

Castelfranco. All’incrocio con via Castiglione: «Pagano le imprese che lottizzano»

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CASTELFRANCO. Hanno preso avvio i lavori per la realizzazione della rotatoria all’incrocio tra la via Emilia Ovest e via Castiglione.

Lo fa sapere l’amministrazione comunale, spiegando la rotatoria è finanziata dagli imprenditori della vicina lottizzazione in corso di completamento.

«La rotatoria si pone l’obiettivo di razionalizzare l’ingresso e l’uscita da via Castiglione ponendo al centro dell’intervento la sicurezza della viabilità carrabile - spiega il Comune - Si tratta di una classica rotatoria a tre braccia e leggermente spostata rispetto all’asse stradale della via Emilia nella direzione principale est-ovest, sia per consentire la riduzione della velocità del traffico sia per aumentare la distanza dal fosso e dagli alberi lungo lo stesso percorso di attraversamento».

L'importo dei lavori è di circa 460.000 euro; permetterà, oltre alla realizzazione della rotatoria e dei relativi sottoservizi, anche la salvaguardia della pista ciclabile esistente, la realizzazione delle aiuole spartitraffico e delle barriere stradali e la riqualificazione e potenziamento della pubblica illuminazione.

«Nell’anima centrale della rotatoria, primo caso nel territorio comunale, sarà posizionato un elemento di arredo urbano, realizzato in acciaio corten, che riporterà il brand di Castelfranco “Castelfranco l’Emilia Ripiena”, coniato in occasione di Expo 2015», aggiunge la nota.

La realizzazione della rotatoria consentirà di effettuare anche una campagna di scavi archeologici finalizzata alla verifica e alla lettura della stratigrafia della via Emilia; studi, questi, che si aggiungono a quelli già effettuati la scorsa estate in via Emilia Centro e che permetteranno di conoscere meglio la storia della città. Non va dimenticato infatti che sulla via Emilia è cresciuta la civiltà emiliana e che rappresentano un tesoro inestimabile le vedute del paesaggio che ancora si salvano, a dispetto di cementificazione e antropizzazione.

Soddisfatti il sindaco Reggianini e l’assessore Bertoncelli «consapevoli che questo intervento contribuirà a migliorare la qualità della vita e la sicurezza dei cittadini».



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