Sciopero alla “Bellentani 1821” per integrativo e lavoro in affitto
Ieri in sciopero i circa duecento lavoratori dello stabilimento “G. Bellentani 1821”, storica azienda di Vignola che fa parte del gruppo Citterio.«I lavoratori dipendenti sostengono la vertenza per...
1 MINUTI DI LETTURA
Ieri in sciopero i circa duecento lavoratori dello stabilimento “G. Bellentani 1821”, storica azienda di Vignola che fa parte del gruppo Citterio.
«I lavoratori dipendenti sostengono la vertenza per il rinnovo del contratto aziendale - spiegano dalla Cgil - I lavoratori in appalto, divisi tra due società (Dictum srl e Alma spa) protestano per il mancato riconoscimento di differenze salariali arretrate e per rivendicare lo stesso trattamento economico e normativo dei dipendenti diretti».
La situazione più problematica - spiegano i sindacati - riguarda l'appalto di Alma spa (una “Agenzia per il Lavoro” con contratto di appalto) che ha comunicato un esubero di circa 20 persone.
«Il siste ma degli appalti nel settore agroalimentare modenese continua a generare inquità e tensioni tra i lavoratori - dichiarano Antonio Puzzello della Flai e Adriano Montorsi della Filt Cgil - È necessario che le aziende siano disponibili ad aprire contrattazioni di sito per garantire gli stessi diritti per i lavoratori».
«I lavoratori dipendenti sostengono la vertenza per il rinnovo del contratto aziendale - spiegano dalla Cgil - I lavoratori in appalto, divisi tra due società (Dictum srl e Alma spa) protestano per il mancato riconoscimento di differenze salariali arretrate e per rivendicare lo stesso trattamento economico e normativo dei dipendenti diretti».
La situazione più problematica - spiegano i sindacati - riguarda l'appalto di Alma spa (una “Agenzia per il Lavoro” con contratto di appalto) che ha comunicato un esubero di circa 20 persone.
«Il siste ma degli appalti nel settore agroalimentare modenese continua a generare inquità e tensioni tra i lavoratori - dichiarano Antonio Puzzello della Flai e Adriano Montorsi della Filt Cgil - È necessario che le aziende siano disponibili ad aprire contrattazioni di sito per garantire gli stessi diritti per i lavoratori».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
