Modena, ladra manda anziana all’ospedale
In via Cividale: la giovane sorpresa a rubare spinge la donna a terra per scappare dall’appartamento
MODENA. È finita all’ospedale perché la ladra l’ha spintonata facendola cadere a terra e nella caduta ha sbattuto con forza la schiena. L’età avanzata, lo choc, lo spavento per la brutta esperienza hanno fatto tutto il resto: la donna, fortunatamente, sta bene, si è via via ripresa e di sicuro, d’ora in poi, presterà la massima attenzione a chi si presenterà al campanello con qualsiasi scusa . Ieri mattina in via Cividale una donna anziana ha dovuto subire l’assalto di due ladre: si tratta di una tentata rapina impropria per il finale violento che questa vicenda ha avuto. Una vicenda che nei modi e nelle dinamiche, purtroppo, rappresenta una specie di classico, un modus operandi che i ladri truffatori, con successo, utilizzano per riuscire a saccheggiare le stanze delle loro vittime, scelte appositamente in età avanzata, contando sulla loro distrazione e lentezza. Ma questa volta non è andata così.
In via Cividale ieri, a metà mattina, la donna ha sentito suonare al campanello. Ha aperto e in breve tempo si è trovata davanti una giovane che voleva venderle dei fiori, che ha cominciato a prenderla larga con un sacco di chiacchiere e che, alla fine, è riuscita ed entrare in casa. Dopo questa mossa ha lasciato socchiusa la porta, in modo che l'altra ladra, la complice, potesse entrare in seguito mentre lei distraeva e bombardava di parole la padrona di casa. Così è stato: la prima ladra parlava e riparlava con la signora anziana, l’altra si è intrufolata nella stanza da letto iniziando la sua operazione di saccheggio, aprendo cassetti e comodini. Ma l’anziana probabilmente ha sentito un rumore, si è alzata dal tavolo della discussone ed è andata in camera, scoprendo la ladra. «Cosa fa lei qui? Cosa succede? Allora siete ladre...» ha urlato. Per reazione la giovane nella stanza l’ha spintonata facendola cadere a terra. Ormai scoperte e mentre l’anziana gridava, le due ladre si sono allontanate di corsa salendo, come ha visto il vicinato, a bordo di una Panda guidata da una terza persona. La donna, dolorante, ha telefonato alla figlia e sono arrivate le forze dell’ordine.
Stefano Totaro
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
