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Niente delega all’Immigrazione Ciancio lascia la maggioranza
CASTELVETRO. È in subbuglio la maggioranza consigliare, che da questa settimana perde ufficialmente un rappresentante, passato alla minoranza dove ha fondato un nuovo gruppo: “Democrazia per...
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CASTELVETRO. È in subbuglio la maggioranza consigliare, che da questa settimana perde ufficialmente un rappresentante, passato alla minoranza dove ha fondato un nuovo gruppo: “Democrazia per Castelvetro”. Tutto nasce dalle dimissioni dal gruppo di maggioranza della consigliera Emanuela Bertoni. A sostituirla è subentrato, come vuole il regolamento, il primo dei non eletti, Bruno Ciancio, già consigliere di maggioranza nella precedente legislatura. E proprio Ciancio, visto che non gli è stata attribuita la delega all’Immigrazione, in tutta risposta è uscito dalla maggioranza formando un nuovo gruppo di opposizione.
Tutto ciò è stato formalizzato in una lettera in cui il consigliere Ciancio rileva: «Visto che in un incontro con il sindaco, il capogruppo e il vicesindaco, il sottoscritto ha dato la sua piena disponibilità a lavorare sulle tematiche dell’immigrazione, dell’accoglienza e dell’inclusione espressamente attraverso l’istituto della delega del sindaco; visto che la richiesta della delega è fondata sul fatto che nella precedente legislatura il sottoscritto aveva la suddetta delega; visto che da oltre 30 anni lo stesso si è occupato proprio della tematica ed è riconosciuto, professionalmente, come esperto della materia a livello provinciale, nazionale, europeo e internazionale. A oggi un simile esperto non esiste nel Consiglio comunale di Castelvetro, né negli altri comuni dell’Unione. Fermo restando che il sindaco e la sua Giunta non pensano utile, né necessario, utilizzare le esperienze e le conoscenze di un simile esperto attraverso l’istituto della delega, il sottoscritto dichiara che, in tali circostanze, non può fare altro che uscire dal gruppo di maggioranza per cercare lo spazio opportuno per lavorare su questa delicata e alquanto importante materia. Pertanto di informa il sindaco e la Giunta che il sottoscritto esce, ufficialmente, dal gruppo di maggioranza Pd per formare un nuovo gruppo consigliare, autonomo, con il nome di “Democrazia per Castelvetro”. Il nuovo gruppo - conclude la missiva - andrà a occupare posto nelle fila delle minoranze». (m.ped.)
Tutto ciò è stato formalizzato in una lettera in cui il consigliere Ciancio rileva: «Visto che in un incontro con il sindaco, il capogruppo e il vicesindaco, il sottoscritto ha dato la sua piena disponibilità a lavorare sulle tematiche dell’immigrazione, dell’accoglienza e dell’inclusione espressamente attraverso l’istituto della delega del sindaco; visto che la richiesta della delega è fondata sul fatto che nella precedente legislatura il sottoscritto aveva la suddetta delega; visto che da oltre 30 anni lo stesso si è occupato proprio della tematica ed è riconosciuto, professionalmente, come esperto della materia a livello provinciale, nazionale, europeo e internazionale. A oggi un simile esperto non esiste nel Consiglio comunale di Castelvetro, né negli altri comuni dell’Unione. Fermo restando che il sindaco e la sua Giunta non pensano utile, né necessario, utilizzare le esperienze e le conoscenze di un simile esperto attraverso l’istituto della delega, il sottoscritto dichiara che, in tali circostanze, non può fare altro che uscire dal gruppo di maggioranza per cercare lo spazio opportuno per lavorare su questa delicata e alquanto importante materia. Pertanto di informa il sindaco e la Giunta che il sottoscritto esce, ufficialmente, dal gruppo di maggioranza Pd per formare un nuovo gruppo consigliare, autonomo, con il nome di “Democrazia per Castelvetro”. Il nuovo gruppo - conclude la missiva - andrà a occupare posto nelle fila delle minoranze». (m.ped.)
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