Passeggiata contro i ladri nei parchi e nelle piazze
di Serena Arbizzi
Primo appuntamento per l’iniziativa promossa dal gruppo “Carpi sicura” Si partirà da via Bollitora. «Non sono ronde, vogliamo riprenderci la città»
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Passeggiate per la sicurezza: un’iniziativa alla quale sono invitati tutti i cittadini che desiderino riprendersi la città, facendola sentire viva e allontanando possibili capannelli di microcriminalità. È l’intento di “Carpi sicura”: quello di creare gruppi informali di persone a presidio dei quartieri “caldi” di Carpi. Non delle ronde, quindi, come specificano i fondatori, ma dei gruppi spontanei ed eterogenei per dimostrare che la città è vissuta e non in balia dei balordi.
Il primo appuntamento della passeggiata che toccherà più tappe sarà domani sera, alle 21.30 al parco di via Bollitora, un’area verde talvolta mal frequentata e isolata nelle ore serali, come segnalano i residenti.
«Ci troveremo intorno alle 21.30 in via Bollitora - spiega Luigi Sposito - e speriamo che arrivino tante persone a darci man forte. Ci sposteremo a piedi lungo un percorso che prevede più tappe: il parco del cimitero, passando per via Nuova Ponente, il parco delle Rimembranze, di fianco all’ospedale, dove più volte sono stati segnalati episodi di criminalità, per arrivare infine in centro storico. Nel dettaglio, ci fermeremo in via Bellentanina: dove, vicino alla biblioteca Loria, più membri del nostro gruppo ci hanno segnalato che giovani si radunano per spacciare. Ci sono movimenti sospetti che noi vogliamo bloccare a tutela di noi stessi e degli altri cittadini. Non abbiamo intenzione di intervenire, solo di fermarci vicino a questi gruppi, a parlare, in modo che possano essere dissuasi nel caso stiano svolgendo attività illegali. L’idea è quella di scacciare i balordi e di restituire serenità a diverse zone del centro e della periferia che non possono più considerarsi tranquille».
Per l’esordio di domani sera si è tentato di coinvolgere varie componenti della comunità locale. «Vogliamo contribuire a sfatare i luoghi comuni: per questo abbiamo invitato componenti della comunità islamica a prendere parte alla nostra passeggiata per la sicurezza - continua Sposito - Abbiamo contattato l’imam della comunità islamica carpigiana per chiedergli se si vuole unire a noi. Siamo un gruppo apolitico, non vogliamo che “Carpi Sicura” venga accostata al simbolo di un partito. Ma più persone vengono e meglio è, senza nessuna bandiera se non quella della libertà».
Nelle scorse settimane Luigi Sposito ha incontrato il sindaco Alberto Bellelli e l’assessore alla Sicurezza Cesare Galantini. «Ho voluto illustrare al Comune le nostre finalità», conclude il promotore.
“Carpi sicura” aveva inoltre già organizzato due appuntamenti pubblici - uno al parco delle Rimembranze e l’altro al circolo Gorizia di via Cuneo - per spiegare ai cittadini quali sono gli obiettivi delle passeggiate e in che cosa si distinguono dalle ronde.
Il primo appuntamento della passeggiata che toccherà più tappe sarà domani sera, alle 21.30 al parco di via Bollitora, un’area verde talvolta mal frequentata e isolata nelle ore serali, come segnalano i residenti.
«Ci troveremo intorno alle 21.30 in via Bollitora - spiega Luigi Sposito - e speriamo che arrivino tante persone a darci man forte. Ci sposteremo a piedi lungo un percorso che prevede più tappe: il parco del cimitero, passando per via Nuova Ponente, il parco delle Rimembranze, di fianco all’ospedale, dove più volte sono stati segnalati episodi di criminalità, per arrivare infine in centro storico. Nel dettaglio, ci fermeremo in via Bellentanina: dove, vicino alla biblioteca Loria, più membri del nostro gruppo ci hanno segnalato che giovani si radunano per spacciare. Ci sono movimenti sospetti che noi vogliamo bloccare a tutela di noi stessi e degli altri cittadini. Non abbiamo intenzione di intervenire, solo di fermarci vicino a questi gruppi, a parlare, in modo che possano essere dissuasi nel caso stiano svolgendo attività illegali. L’idea è quella di scacciare i balordi e di restituire serenità a diverse zone del centro e della periferia che non possono più considerarsi tranquille».
Per l’esordio di domani sera si è tentato di coinvolgere varie componenti della comunità locale. «Vogliamo contribuire a sfatare i luoghi comuni: per questo abbiamo invitato componenti della comunità islamica a prendere parte alla nostra passeggiata per la sicurezza - continua Sposito - Abbiamo contattato l’imam della comunità islamica carpigiana per chiedergli se si vuole unire a noi. Siamo un gruppo apolitico, non vogliamo che “Carpi Sicura” venga accostata al simbolo di un partito. Ma più persone vengono e meglio è, senza nessuna bandiera se non quella della libertà».
Nelle scorse settimane Luigi Sposito ha incontrato il sindaco Alberto Bellelli e l’assessore alla Sicurezza Cesare Galantini. «Ho voluto illustrare al Comune le nostre finalità», conclude il promotore.
“Carpi sicura” aveva inoltre già organizzato due appuntamenti pubblici - uno al parco delle Rimembranze e l’altro al circolo Gorizia di via Cuneo - per spiegare ai cittadini quali sono gli obiettivi delle passeggiate e in che cosa si distinguono dalle ronde.
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