Sassuolo, i ladri a Ca’ Marta: spariscono soldi, buoni pasto e due tv
di Andrea Gilioli
Colpo notturno attraverso una finestra del centro sportivo Smurata la cassaforte. I carabinieri a caccia dei banditi
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Una finestra forzata e poi un’attenta ricerca delle cose di maggior valore, nel silenzio di una notte d’estate. Così hanno agito i ladri che l’altra sera hanno derubato la palestra di Ca’ Marta, il centro sportivo sassolese di via Regina Pacis, che ospita al suo interno sia la palestra e la piscina coperta, sia altri spazi per attività sportive e ludiche: una discoteca, una piscina all’aperto, un ristorante, un hotel e un laghetto per la pesca sportiva, oltre alla tensostruttura per il Crossfit e a campi da calcio e tennis.
I banditi, stando alle prime risultanze raccolte dai carabinieri intervenuti sul posto per i rilievi di rito, avrebbero forzato una finestra della palestra e, una volta all’interno, avrebbero portato via la cassaforte e due televisori. Da parte del gestore del centro sportivo un fermo no comment sull’accaduto. Ma da una prima stima del danno, rendicontato dopo un rapido sopralluogo, il bottino è stato quantificato in oltre 6mila euro: 5mila euro di denaro contante presente in cassaforte, mille euro in buoni pasto, anch’essi custoditi nel forziere, cui vanno aggiunti i danni alla finestra e il valore dei due televisori sottratti.
Il centro sportivo derubato sorge in una zona di campagna, a poche centinaia di metri dal villaggio industriale e, purtroppo, molto vicino anche alle principali vie di comunicazione della città, utilizzate probabilmente dai ladri per far perdere tempestivamente le proprie tracce dopo il colpo. Gli inquirenti difficilmente potranno giovarsi, per le indagini, delle telecamere comunali, anche se non è escluso che i sistemi del centro sportivo abbiano ripreso i ladri in azione. Il colpo a Ca’ Marta riapre il dibattito in città sulla sicurezza, sia per i privati cittadini sia per le attività commerciali che, soprattutto negli scorsi mesi, erano state duramente colpite da tentativi di furto, spesso andati a segno con bottini di rilievo. Proprio per educare i cittadini a difendersi dalla piccola delinquenza, stasera al Circolo Fossetta, i carabinieri terranno un incontro formativo, in cui si parlerà di come contrapporsi al meglio a furti, vandalismi, truffe e altri reati.
I banditi, stando alle prime risultanze raccolte dai carabinieri intervenuti sul posto per i rilievi di rito, avrebbero forzato una finestra della palestra e, una volta all’interno, avrebbero portato via la cassaforte e due televisori. Da parte del gestore del centro sportivo un fermo no comment sull’accaduto. Ma da una prima stima del danno, rendicontato dopo un rapido sopralluogo, il bottino è stato quantificato in oltre 6mila euro: 5mila euro di denaro contante presente in cassaforte, mille euro in buoni pasto, anch’essi custoditi nel forziere, cui vanno aggiunti i danni alla finestra e il valore dei due televisori sottratti.
Il centro sportivo derubato sorge in una zona di campagna, a poche centinaia di metri dal villaggio industriale e, purtroppo, molto vicino anche alle principali vie di comunicazione della città, utilizzate probabilmente dai ladri per far perdere tempestivamente le proprie tracce dopo il colpo. Gli inquirenti difficilmente potranno giovarsi, per le indagini, delle telecamere comunali, anche se non è escluso che i sistemi del centro sportivo abbiano ripreso i ladri in azione. Il colpo a Ca’ Marta riapre il dibattito in città sulla sicurezza, sia per i privati cittadini sia per le attività commerciali che, soprattutto negli scorsi mesi, erano state duramente colpite da tentativi di furto, spesso andati a segno con bottini di rilievo. Proprio per educare i cittadini a difendersi dalla piccola delinquenza, stasera al Circolo Fossetta, i carabinieri terranno un incontro formativo, in cui si parlerà di come contrapporsi al meglio a furti, vandalismi, truffe e altri reati.
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