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Tinchelli: «Nel nuovo Pal l’ospedale resta indebolito»
MIRANDOLA. «È bello dover andare a Carpi nell’ambito di una festa del Pd (quale sede più istituzionale...) per imparare che è pronto e già approvato dai sindaci il nuovo Pal, il piano attuativo...
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MIRANDOLA. «È bello dover andare a Carpi nell’ambito di una festa del Pd (quale sede più istituzionale...) per imparare che è pronto e già approvato dai sindaci il nuovo Pal, il piano attuativo locale». Questa la sostanza dell’intervento del consigliere comunale Nunzio Tinchelli, che riapre anche sul fronte mirandolese il tema sanità. «Come sempre tutto avviene nelle segrete stanze - dice - A conclusione di una dettagliata spiegazione di quello che sarà la nuova sanità regionale e con il plauso di medici e sindacati impariamo che: a Mirandola non saranno aggiunti nuovi posti letto. Tanto a che servono, se per qualsiasi intervento o prestazione di media gravità ci sarà da spostarsi a Carpi o a Baggiovara? I primariati di Mirandola rimarranno a scavalco con Carpi. Avendo una popolazione sempre più costituita da anziani con patologie croniche cosa di meglio se non “La Casa della Salute” gestita, secondo i loro piani, da medici di base? Di tutte le promesse per un reparto ortopedico di eccellenza nessun cenno, solo interventi di bassa complessità. Questo consente a lor signori di non prevedere un piccolo reparto di terapia intensiva. A Mirandola solo riabilitazione post operatoria».
Al dibattito in questione le spiegazioni sul nuovo Pal sono arrivate da sindaco di Modena e presidente della Provincia, Muzzarelli. Di un ospedale baricentrico tra Mirandola e Carpi sembra essersi persa ogni traccia: «Muzzarelli stesso ha detto che lui non ne ha mai saputo nulla e incalzato dal sottoscritto che gli ricordava che è un punto importante del programma elettorale del Pd mirandolese ha ribadito di chiederne conto al sindaco di Mirandola», incalza Tinchelli.
Che sottolinea come sia il volontariato che provvede allo spostamento dei pazienti verso Baggiovara o Carpi e che spesso i cittadini pagano questo servizio.
«Meglio sarebbe stata una discussione onesta con i cittadini mettendo in risalto che purtroppo sulla sanità sono stati effettuati tagli importanti e che un sistema capillare e diffuso non è più possibile con le risorse rimaste invece di trattare i cittadini da ignoranti che nulla capiscono della nuova sanità».
Al dibattito in questione le spiegazioni sul nuovo Pal sono arrivate da sindaco di Modena e presidente della Provincia, Muzzarelli. Di un ospedale baricentrico tra Mirandola e Carpi sembra essersi persa ogni traccia: «Muzzarelli stesso ha detto che lui non ne ha mai saputo nulla e incalzato dal sottoscritto che gli ricordava che è un punto importante del programma elettorale del Pd mirandolese ha ribadito di chiederne conto al sindaco di Mirandola», incalza Tinchelli.
Che sottolinea come sia il volontariato che provvede allo spostamento dei pazienti verso Baggiovara o Carpi e che spesso i cittadini pagano questo servizio.
«Meglio sarebbe stata una discussione onesta con i cittadini mettendo in risalto che purtroppo sulla sanità sono stati effettuati tagli importanti e che un sistema capillare e diffuso non è più possibile con le risorse rimaste invece di trattare i cittadini da ignoranti che nulla capiscono della nuova sanità».
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