Don Maurizio Setti vola in Amazzonia: «La missione è lì»
Il sacerdote modenese è rientrato prima della nuova vita: «Non voglio rinunciare al contatto diretto con i fedeli»
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Da 18 anni in Brasile, don Maurizio Setti, nonostante l’ottimo rapporto con la sua comunità di Jussara, ha chiesto – e a fatica ottenuto – di fare un ulteriore salto: sarà infatti inviato come missionario della diocesi di Goias in Amazzonia, a São Gabriel da Cachoeira, a partire dal mese di agosto. La notizia è stata diffusa da Nostro Tempo, il settimanale cattolico della Diocesi di Modena, proprio alla vigilia del rientro in città di don Maurizio, per tantissimi anni parroco della comunità del Villaggio Artigiano prima che confluisse in Gesù Redentore.
«Nello scorso ottobre - ha raccontato don Maurizio - ho trascorso 20 giorni in città e 10 giorni in una parrocchia, ai confini con la Colombia, insieme ad un sacerdote spagnolo, e il 6 agosto, con il mandato missionario, avrà inizio questa nuova fase della mia esperienza in Brasile».
La diocesi è al confine con Venezuela e Colombia, gli indios sono il 98% della popolazione, il resto sono militari, religiosi e medici.
Secondo lo stile che ha animato tutti i suoi anni in Brasile, don Maurizio si è già messo a studiare e a comprendere il luogo dove è chiamato a testimoniare: «Non so ancora esattamente quale sarà il mio compito - dichiara a Nostro Tempo - i primi mesi in diocesi e poi, il primo possibile, spero, in una parrocchia. Certo metterò anche qui a disposizione le mie competenze di biblista, ma senza rinunciare mai al contatto con i fedeli». Don Maurizio sarà nella parrocchia di Gesù Redentore questa sera alle 21 dove, dopo aver presieduto la messa, sarà a disposizione per un incontro di approfondimento sulla sua esperienza di missionario. Celebrerà la messa anche sabato alle 18, sempre a Gesù Redentore.
«Nello scorso ottobre - ha raccontato don Maurizio - ho trascorso 20 giorni in città e 10 giorni in una parrocchia, ai confini con la Colombia, insieme ad un sacerdote spagnolo, e il 6 agosto, con il mandato missionario, avrà inizio questa nuova fase della mia esperienza in Brasile».
La diocesi è al confine con Venezuela e Colombia, gli indios sono il 98% della popolazione, il resto sono militari, religiosi e medici.
Secondo lo stile che ha animato tutti i suoi anni in Brasile, don Maurizio si è già messo a studiare e a comprendere il luogo dove è chiamato a testimoniare: «Non so ancora esattamente quale sarà il mio compito - dichiara a Nostro Tempo - i primi mesi in diocesi e poi, il primo possibile, spero, in una parrocchia. Certo metterò anche qui a disposizione le mie competenze di biblista, ma senza rinunciare mai al contatto con i fedeli». Don Maurizio sarà nella parrocchia di Gesù Redentore questa sera alle 21 dove, dopo aver presieduto la messa, sarà a disposizione per un incontro di approfondimento sulla sua esperienza di missionario. Celebrerà la messa anche sabato alle 18, sempre a Gesù Redentore.
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