Guida col cellulare, tre multe al giorno
In un anno 900 sanzioni: 161 euro di multa e cinque punti Al via la campagna di controlli della Polizia Municipale
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Automobilisti che non rinunciano al cellulare (o meglio allo smartphone) avvisati a Modena, dove tra il 2015 e il 2016 sono state oltre 900 le sanzioni a tema (quasi tre al giorno se contiamo l’ultimo anno di rilevazione).
«Parlare al telefono o, ancora peggio, scrivere messaggi con il cellulare mentre si è al volante è diventato un comportamento sempre più frequente tra gli automobilisti. Ma bastano pochi secondi di distrazione dalla guida per perdere il controllo del veicolo o non essere in grado di evitare un ostacolo improvviso».
Lo spiega la polizia municipale, pronta ad avviare una campagna ad hoc al via oggi: scatteranno controlli specifici in tutto il territorio comunale, fino al 21 luglio.
La campagna rientra nel programma comunale per la sicurezza stradale: il Comune ricorda che per l'uso del telefono cellulare alla guida, così come per chi utilizza cuffie sonore, il codice della strada prevede una sanzione di 161 euro (diventano 112,70 con il pagamento agevolato entro cinque giorni) e la decurtazione di cinque punti dalla patente.
«Il comportamento sanzionabile - continua l'amministrazione modenese - riguarda l'uso dell'apparecchio telefonico impegnando la mano, quindi non solo le conversazioni ma anche i messaggi o qualunque operazione che comporti distrazione. È prevista anche una sanzione accessoria se la violazione viene commessa una seconda volta nel biennio: la sospensione della patente da uno a tre mesi».
Anche le altre forze dell’ordine sono impegnate nel rispetto delle regole per chi sta alla guida. Ma le campagne di prevenzione ormai si sa che non bastano e non sono sufficienti per disincentivare questo tipo di comportamenti, sempre più diffusi non solo in città ma anche sulle strade tangenziali dove la velocità è più sostenuta. Il rischio e la disattenzione, soprattutto con l’utilizzo di Whatsapp, sono enormemente cresciute negli ultimi tempi.
«Parlare al telefono o, ancora peggio, scrivere messaggi con il cellulare mentre si è al volante è diventato un comportamento sempre più frequente tra gli automobilisti. Ma bastano pochi secondi di distrazione dalla guida per perdere il controllo del veicolo o non essere in grado di evitare un ostacolo improvviso».
Lo spiega la polizia municipale, pronta ad avviare una campagna ad hoc al via oggi: scatteranno controlli specifici in tutto il territorio comunale, fino al 21 luglio.
La campagna rientra nel programma comunale per la sicurezza stradale: il Comune ricorda che per l'uso del telefono cellulare alla guida, così come per chi utilizza cuffie sonore, il codice della strada prevede una sanzione di 161 euro (diventano 112,70 con il pagamento agevolato entro cinque giorni) e la decurtazione di cinque punti dalla patente.
«Il comportamento sanzionabile - continua l'amministrazione modenese - riguarda l'uso dell'apparecchio telefonico impegnando la mano, quindi non solo le conversazioni ma anche i messaggi o qualunque operazione che comporti distrazione. È prevista anche una sanzione accessoria se la violazione viene commessa una seconda volta nel biennio: la sospensione della patente da uno a tre mesi».
Anche le altre forze dell’ordine sono impegnate nel rispetto delle regole per chi sta alla guida. Ma le campagne di prevenzione ormai si sa che non bastano e non sono sufficienti per disincentivare questo tipo di comportamenti, sempre più diffusi non solo in città ma anche sulle strade tangenziali dove la velocità è più sostenuta. Il rischio e la disattenzione, soprattutto con l’utilizzo di Whatsapp, sono enormemente cresciute negli ultimi tempi.
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