TRANDE (ART. UNO-MDP)
«Mettete un poliziotto di quartiere fisso o non se ne esce»
Quanto incidono i problemi di sottodimensionamento del personale di polizia sul deficit d’indagine e contrasto dei fenomeni d’illegalità di viale Gramsci? Perché il Questore non richiede al Ministero...
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Quanto incidono i problemi di sottodimensionamento del personale di polizia sul deficit d’indagine e contrasto dei fenomeni d’illegalità di viale Gramsci? Perché il Questore non richiede al Ministero un adeguamento d’organico? Si potrebbe adeguare il Regolamento di Polizia Municipale a tale scopo? E ancora, aiuterebbe rimettere in funzione una presenza stabile sul modello del ‘poliziotto’ o del ‘carabiniere di quartiere’ già sperimentato nel 2007? Questi gli interrogativi posti nell’interrogazione depositata da Articolo Uno-Mdp in Consiglio comunale sui problemi d’illegalità e ordine pubblico di viale Gramsci. Paolo Trande: «I cittadini, esasperati dalla situazione in viale Gramsci, hanno tentato anche recentemente di porvi rimedio con iniziative forti quali l’esposizione di foto raffiguranti gli spacciatori abituali o camminate di presidio lungo le vie della zona e all’interno del Parco XXII Aprile; ad ogni assemblea pubblica della zona, i/le residenti hanno continuato a chiedere che venissero affrontati con risolutezza i problemi di vivibilità: per Articolo Uno, che ha scelto la propria sede in via Toniolo anche per accogliere le richieste dei residenti, è giunto il momento di dare risposte concrete sul tema sicurezza».
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