Maranello, muore a 40 anni: si sospetta la meningite
Jari Minelli trovato senza vita in casa. Familiari sottoposti a profilassi preventiva ma solo l’autopsia darà risposte certe
MARANELLO. Jari Minelli è morto nella sua abitazione martedì sera, tra le 22 e le 23.
Un decesso improvviso e tra le cause i medici valutano anche una meningite fulminante, per la quale non c’è stato nulla da fare. Per fugare ogni dubbio verranno eseguiti accertamenti autoptici sulla salma del 40enne, che al momento si trova a Medicina Legale presso il Policlinico di Modena.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.15608465:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadimodena/dossier/vaccini/meningite-cosa-e-come-si-trasmette-come-si-combatte/68381/68898]]
L’allarme è scattato martedì sera. Siamo a Pozza di Maranello, in via Palermo, strada non distante da via Vandelli. Un quartiere dove si susseguono una serie di palazzine. È qui che l’ambulanza del 118 interviene, avvisata dai familiari, che hanno trovato Jari riverso a terra esanime.
I sanitari, tuttavia, una volta arrivati non hanno potuto fare nulla per salvargli la vita. È stato quindi avvisato il medico legale di turno per una prima analisi del decesso. I sintomi che Jari presentava nelle ore antecedenti alla morte hanno fatto scattare l’allarme, dato che erano compatibili con un attacco di meningite. A questo punto è scattato il protocollo che l’Ausl mette in campo di fronte a casi conclamati o sospetti di meningite.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:site:1.15605468:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/image/contentid/policy:1.15605468:1650048217/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Perciò tutti i familiari di Jari, che in questo periodo si trovava a casa della madre, sono stati sottoposti a profilassi antibiotica, dato che presentavano sintomi compatibili con la meningite. Uno dei fratelli è stato accompagnato in ospedale per ulteriori accertamenti e, fortunatamente, è stato dimesso dopo poche ore. Profilassi anche per il personale sanitario intervenuto ed anche per la pattuglia dei carabinieri di turno che nel frattempo si era recata sul posto.
Il corpo di Jari Minelli è stato poi trasportato dalle onoranze funebri al Policlinico di Modena, dove verranno fatti gli accertamenti del caso. Nello specifico per capire se effettivamente si tratti di meningite e di che tipo.
L’Ausl, inoltre, si è immediatamente attivata per effettuare l’indagine epidemiologica al fine di identificare i contatti stretti da sottoporre a profilassi, che non coinvolgono esclusivamente i familiari e le persone intervenute, ma chiunque sia entrato in contatto con Jari negli ultimi giorni: sia in maniera stretta e prolungata, ma anche coloro che abbiano soggiornato nello stesso ambiente per tempo prolungato.
Senza parole i vicini di casa della famiglia Minelli, una famiglia numerosa. Jari, che nella vita faceva il muratore, lascia la figlia, la madre Colombina e i sei fratelli, tra cui Asia che fa parte attivamente della comunità di Pozza. Allena infatti una delle squadre del settore giovanile della squadra del paese. Un paese sconvolto per la scomparsa improvvisa di un padre così giovane. (gib)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
