Nella Bassa c’è la Croce Blu delle... donne
SAN FELICE. L’avvocato Cinzia Casari di Medolla è il nuovo presidente della associazione Croce Blu di San Felice, Medolla e Massa Finalese. Il ritorno ai vertici della associazione della Casari...
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SAN FELICE. L’avvocato Cinzia Casari di Medolla è il nuovo presidente della associazione Croce Blu di San Felice, Medolla e Massa Finalese. Il ritorno ai vertici della associazione della Casari coincide con una curiosa e innovativa coincidenza: quasi tutti i componenti del direttivo sono infatti determinatissime signore, circostanza mai verificatasi in tanti anni di esistenza della associazione di volontariato. Vicepresidente e responsabile tecnico è stata nominata Laura Colletti, segretaria Giliana Galeotti (un altro ritorno...), responsabile dei servizi Luisa Sgarbi, responsabile del Centro ancora Roberta Gatti, responsabile della formazione Sara Belviso. a completare la squadra una conosciutissima massese: Daniela Fortini.
E gli uomini? Non sono stati esautorati del tutto: a “rappresentare” il genere in questione Giovanni Tarter, di Medolla, e Giordano Mestola, attuale presidente della Polisportiva Unione 90, accanto alla palazzina della Croce Blu.
«Abbiamo per fortuna un quindicina collaboratori fissi, oltre a tanti soci che nonostante le difficoltà e le complessità di una associazione contemporanea ci aiutano e mettono a disposizione il loro volontariato, a vario titolo. Riprendere questo impegno non sarà banale, ci siamo divisi i compiti e contiamo sulla disponibilità delle istituzioni, dei donatori e di quanti hanno maturato una preziosa esperienza in questo campo. Certo, la presenza di tante donne e amiche ha costituito un fattore di stimolo, per accettare questa nuova sfida», dice la nuova presidente.
E gli uomini? Non sono stati esautorati del tutto: a “rappresentare” il genere in questione Giovanni Tarter, di Medolla, e Giordano Mestola, attuale presidente della Polisportiva Unione 90, accanto alla palazzina della Croce Blu.
«Abbiamo per fortuna un quindicina collaboratori fissi, oltre a tanti soci che nonostante le difficoltà e le complessità di una associazione contemporanea ci aiutano e mettono a disposizione il loro volontariato, a vario titolo. Riprendere questo impegno non sarà banale, ci siamo divisi i compiti e contiamo sulla disponibilità delle istituzioni, dei donatori e di quanti hanno maturato una preziosa esperienza in questo campo. Certo, la presenza di tante donne e amiche ha costituito un fattore di stimolo, per accettare questa nuova sfida», dice la nuova presidente.
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