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Viaggio alle origini della creatività

Viaggio alle origini della creatività

Dalla retrospettiva di Leonardi agli atelier aperti dei grandi artisti: le chicche proposte nelle tre città

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Un tema come le “arti” non può che obbligare gli organizzatori del festival ad accentuare ancora di più l’aspetto delle mostre in questa edizione. E così sarà. Tutti gli aspetti legati al tema emergeranno nelle proposte tra retrospettive, installazioni, mostre e performance. Tra le oltre trenta mostre proposte nelle tre città spiccano alcune chicche, evidenziate dal direttore Francesconi, in occasione della presentazione nazionale. Su tutte la mostra-evento dedicata a un personaggio che ha saputo unire l’arte all’architettura, la creatività al design. Cesare Leonardi architetto e designer modenese, verrà omaggiato con "L'architettura della vita", la prima importante retrospettiva dedicata alla sua opera, che presenta al pubblico il patrimonio di opere e documenti custodito nella sua casa-studio, oggi sede dell'Archivio, e racconta l'avventura straordinaria di una vita dedicata al progetto. Sede della retrospettiva saranno la Galleria Civica, la Palazzina Giardini, A queste si aggunge la mostra che nell’Orto botanico dei Giardini ducali proporrà il suo grande e meticoloso lavoro di ricerca sulla struttura degli alberi, riassunto appunto nella mostra “Architettura degli alberi”.

Due laboratori, entrambi presso l'Orto Botanico, completano le attività proponendo a bambini e ragazzi di realizzare fogliari e riconoscere le strutture delle foglie.

E sempre a Modena quattro artisti che hanno segnato le tendenze dell'arte contemporanea nei rispettivi campi apriranno i propri studi nelle giornate del festival per far entrare il pubblico nel loro opificio: Andrea Chiesi, Franco Guerzoni, Wainer Vaccari e Gianni Valbonesi condurranno i visitatori nel loro processo creativo, fuori da ogni metafora. Primo grande progetto artistico in rete, anche "Atelier d'artista" di Franco Vaccari riflette sullo statuto del luogo di produzione, assumendo gli studi d'artista quasi come se fossero architetture spontanee. La mostra ripropone un'installazione video, realizzata per la prima volta nel 1996, cui decine e decine di artisti internazionali hanno contribuito con foto e video che li riprendono nei loro studi. Sarà ospitata al Complesso Culturale San Paolo.

A Sassuolo invece viene proposta l’arte a tutto tondo nata dalla creatività di un artista nato come elettricista E’ l'installazione di luce di Mario Nanni, "Contatto nel godimento delle delizie", in cui interpreta e commenta come in un intervento calligrafico il Cortile d'Onore, la Galleria di Bacco e la Peschiera del Palazzo Ducale di Sassuolo.

Una gradita novità per il festival anche la presenza di Giuliano della Casa, con le grandi tavole a tecnica mista che espone allo spazio Paggeriarte di Sassuolo, dove il segno calligrafico delle parole e le cose si rincorrono come cifre di un alfabeto infinito: "Musica imperfetta" Infine a Carpi l’arte della creaività nella moda viene esposti attraverso i corpi femminili vestiti dalla griffe carpigiana Blumarine sono presentati in "Corpi", una selezione di fotografie degli artisti che in 40 anni ne hanno seguito le campagne, accompagnate da una selezione dei capi iconici .

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