A VILLA CESI
Lettere a Francesca: il dramma di Tortora innocente in carcere
La Camera Penale di Modena Carl’Alberto Perroux, insieme ad A.I.S.M (Associazione Italiana Sclerosi Multipla) e al Lions Club Terre del Panaro 2.0 e al Rotary Modena L. A. Muratori, ha organizzato...
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La Camera Penale di Modena Carl’Alberto Perroux, insieme ad A.I.S.M (Associazione Italiana Sclerosi Multipla) e al Lions Club Terre del Panaro 2.0 e al Rotary Modena L. A. Muratori, ha organizzato per stasera una serata di gala a Villa Cesi. Nel corso della serata benefica - il cui ricavato verrà interamente devoluto ad A.I.S.M - sarà presentato il libro “Lettere a Francesca”, raccolta delle missive che Enzo Tortora scrisse alla compagna Francesca Scopelliti nel corso dei sette mesi di ingiusta detenzione in carcere, dal clamoroso arresto del 23 giugno 1983 al 17 gennaio 1984, giorno in cui gli furono concessi gli arresti domiciliari. Tortora fu poi definitivamente prosciolto solo nel corso del 1986. Proprio Francesca Scopelliti, oggi Senatrice a, sarà presente insieme all’ Avv. Beniamino Migliucci, Presidente dell’Unione delle Camere Penali Italiane, per raccontare la tragica vicenda del presentatore televisivo più famoso del tempo, ingiustamente accusato di essere un camorrista. Il suo caso continua a scuotere le coscienze come uno dei più clamorosi errori giudiziari nella storia italiana. Ci sono in quelle lettere tutto il pessimismo di Tortora sulla possibilità di riuscire a dimostrare l’assurdità delle accuse nei suoi confronti.
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