Gazzetta di Modena

Modena

Pericolo incendi, divieto assoluto di accendere fuochi nei boschi

Scatta oggi in tutta l' Emilia-Romagna «lo stato di grave pericolosità» per quanto riguarda il rischio di incendi nei boschi. Il provvedimento è stato emanato dal Direttore dell'Agenzia regionale per...

2 MINUTI DI LETTURA





Scatta oggi in tutta l' Emilia-Romagna «lo stato di grave pericolosità» per quanto riguarda il rischio di incendi nei boschi. Il provvedimento è stato emanato dal Direttore dell'Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile, Maurizio Mainetti, d'intesa con la Direzione regionale dei Vigili del Fuoco e il Comando Regione Carabinieri Forestale. Viene così introdotto il divieto assoluto di accendere fuochi o utilizzare strumenti che producano fiamme, scintille o braci, all'interno delle aree forestali; è vietato accendere fuochi di legna o residui vegetali; è proibita la pulizia dei pascoli e dei terreni mediante abbruciamento delle stoppie. E vengono inasprite le sanzioni per chi appicca incendi dolosi. Chi viola le prescrizioni o adotta comportamenti che possono innescare un incendio boschivo rischia sanzioni fino a 10.000 euro. Sotto il profilo penale, è prevista la reclusione da 4 a 10 anni, se l'incendio è provocato volontariamente in maniera dolosa; da 1 a 5 anni, se viene causato in maniera involontaria, per negligenza, imprudenza o imperizia. Chi provoca un incendio può essere condannato al risarcimento dei danni. Dal primo luglio, nella sede dell'Agenzia regionale, tutti i giorni dalle 8 alle 20 è attiva la Sala Operativa Unificata Permanente (SOUP); a supporto, operano funzionari delle Prefetture e dei Comuni. In orario notturno è attivato un servizio di reperibilità h24. Squadre dei Vigili del Fuoco e del volontariato di protezione civile sono impegnate in attività di avvistamento, prevenzione e spegnimento incendi, mentre i Carabinieri attivano pattuglie per attività di prevenzione e repressione. Già in questi giorni è in atto un potenziamento flessibile e progressivo delle pattuglie di presidio territoriale dei Vigili del Fuoco, anche tramite l'integrazione di unità di personale per assicurare l'operatività nelle operazioni di spegnimento degli incendi boschivi; entro il 21 luglio è prevista la piena disponibilità di 9 squadre di Vigili del Fuoco, ognuna composta da 5 unità. Inoltre, sulla base delle convenzioni in essere fra la Regione e i Coordinamenti provinciali e le Associazioni regionali di volontariato di protezione civile, oltre 50 squadre di volontari, formate ed equipaggiate a presidio di punti di avvistamento sui boschi, opereranno sul territorio regionale. In caso di emergenze contattare i numeri 1515 e 115.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google