Lo stabile della Rossi spa a ganaceto
Rubano dal magazzino due tonnellate di rame
Furto di rame alla Rossi Spa: da un magazzino della ditta i ladri hanno fatto sparire due tonnellate del prezioso metallo che da sempre è tra i più ricercati dai ladri di settore.Il colpo è stato...
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Furto di rame alla Rossi Spa: da un magazzino della ditta i ladri hanno fatto sparire due tonnellate del prezioso metallo che da sempre è tra i più ricercati dai ladri di settore.
Il colpo è stato effettuato con ogni probabilità nel fine settimana, nella notte tra sabato e domenica scorsi oppure durante la giornata di domenica. I ladri si sono recati presso il magazzino dello stabilimento che si trova a Stradello Bagnesi, nella frazione di Ganaceto e, approfittando dei giorni non lavorativi, hanno potuto effettuare una effrazione senza essere notati. Una volta all’interno hanno fatto man bassa, prelevando e caricando, probabilmente su un loro furgone, duemila chilogrammi di quello che viene ormai definito “oro rosso”. Un colpo non da poco, ai danni di una conosciuta ditta modenese che produce motoriduttori e motori elettrici e che, per la produzione dei suoi pezzi, utilizza questo metallo. Il bottino, secondo le prime stime, è di oltre cinquemila euro. Il furto è stato denunciato ai militari dell’Arma che stanno procedendo alel indagini. Quello dei furti di rame è una piaga: i ladri effettuano vere e proprie razzie non solo nei magazzini delle ditte, nei luoghi di stoccaggio, ma ovunque questo metallo si trovi presente. Basti pensare ai danni arrecati alle ferrovie italiane a causa dei furti di cavi elettrici lungo le linee dei treni e ancora alle sparizioni di ogni manufatto creato in rame, come grondaie e tubature.
Il colpo è stato effettuato con ogni probabilità nel fine settimana, nella notte tra sabato e domenica scorsi oppure durante la giornata di domenica. I ladri si sono recati presso il magazzino dello stabilimento che si trova a Stradello Bagnesi, nella frazione di Ganaceto e, approfittando dei giorni non lavorativi, hanno potuto effettuare una effrazione senza essere notati. Una volta all’interno hanno fatto man bassa, prelevando e caricando, probabilmente su un loro furgone, duemila chilogrammi di quello che viene ormai definito “oro rosso”. Un colpo non da poco, ai danni di una conosciuta ditta modenese che produce motoriduttori e motori elettrici e che, per la produzione dei suoi pezzi, utilizza questo metallo. Il bottino, secondo le prime stime, è di oltre cinquemila euro. Il furto è stato denunciato ai militari dell’Arma che stanno procedendo alel indagini. Quello dei furti di rame è una piaga: i ladri effettuano vere e proprie razzie non solo nei magazzini delle ditte, nei luoghi di stoccaggio, ma ovunque questo metallo si trovi presente. Basti pensare ai danni arrecati alle ferrovie italiane a causa dei furti di cavi elettrici lungo le linee dei treni e ancora alle sparizioni di ogni manufatto creato in rame, come grondaie e tubature.
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