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Viale Gramsci: «Non molliamo»

Viale Gramsci: «Non molliamo»

Dal prefetto impegno su indagini anti spaccio e progetti. Il comitato: vogliamo continuità di interventi

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«Noi continueremo a tenere la testa alta. Continueremo a batterci per riappropriarci del nostro territorio, non ci metteremo a sedere aspettando questo o quello. Abbiamo illustrato, spiegato e portato testimonianze delle nostre emergenze, del disagio, del degrado: abbiamo ottenuto ascolto e ci sono state fatte delle promesse. Noi non molliamo, non vogliamo che questo impegno si dimostri solo un fuoco di paglia e che poi, fra qualche mese, tutto si riproponga in modo più grave di prima».

I rappresentanti dei residenti di viale Gramsci e dintorni, le anime del comitato di cittadini, gli stessi che ogni sera scendono in strada e percorrono i luoghi per cui chiedono interventi contro spaccio e degrado, sono stati invitati al tavolo del Comitato per l’ordine e la sicurezza. Un confronto, ieri pomeriggio in prefettura, tra loro e i rappresentati delle forze dell’ordine (questore, carabinieri, Finanza, il comandante della Municipale), il sindaco e il prefetto. Il confronto ha toccato principalmente due aspetti, quello della riqualificazione della zona e quello della sicurezza con tutte le sue problematiche annesse. Un incontro che si ripeterà dopo l’estate, in ottobre. Secondo le prime reazioni raccolte, i rappresentanti dei cittadini sono rimasti soddisfatti «dall’impegno ad intervenire che ci hanno dimostrato i rappresentanti delle forze dell’ordine. Lo stesso Prefetto ci ha detto che la nostra è una situazione ampia, complessa, con parecchie problematiche tutte presenti e ci ha promesso in forma ufficiale che non mollerà il suo impegno per trovare soluzioni coordinando i vari interventi . Sul fronte dello spaccio abbiamo avuto rassicurazioni che sono in atto indagini articolate, che non ci si limiterà a passaggi o ad arresti saltuari ma chi si procederà in modo da cercare di stroncare il giro. E un modo efficace per cercare di eliminare le presenze sarà il ricorso alle espulsioni, una specie di Daspo nei confronti di chi delinque ed è pericoloso. Vedremo come evolverà la situazione».

Meno “entusiasmo” invece nei confronti dell’amministrazione comunale dopo l’incontro. «Il sindaco Muzzarelli - dicono i rappresentanti della zona - ha illustrato i vari progetti di riqualificazione, da quelli inerenti all’area del consorzio agrario al progetto di riqualificazione commerciale, che vedrà fra l’altro uno specifico incontro alla palazzina Pucci, a quelli della zona di viale Gramsci e del parco, con l’illuminazione e altri interventi. Bene, ben vengano, ma allo stato attuale il problema, da tempo, è quello non delle strutture, non dei muri, ma delle persone che gravitano attorno a queste strutture e a quei muri. Chi abita in determinate zone ha paura ad uscire. Quanto ci vuole per riqualificare via del Mercato, due anni? Ok, ma in questi due anni intanto? Abbiamo riproposto i temi che hanno portato alle nostre petizioni, su spaccio e frequentazioni moleste vicino a negozi. Quello che per noi è fondamentale, ed è ciò che auspichiamo, è che ci sia una costanza d’impegno nel tempo». E le passeggiate? Ieri sera i cittadini sono scesi in strada e l’intenzione è quella di continuare ancora.

Stefano Totaro



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