Decluttering. Cos’hai detto...? È il superfluo che può servire
di Monica Tappa
Mercatini pensati per bambini e ragazzi o gestiti da loro stessi: ecco dove e come Mappa degli appuntamenti a Modena per rimettere in circolo ciò che sembra inutile
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Oggi lo chiamano decluttering. E sono sbocciati come funghi nel sottobosco manuali e tutorial per farlo bene. Ma di cosa si tratta? In fondo questo termine inglese sintetizza un concetto (apparentemente) semplice: eliminare il superfluo per stare meglio, per avere la casa in ordine, per liberarsi dal peso del passato, per fare spazio al nuovo e blablabla. In realtà per molte persone buttare e liberarsi di abiti, libri, oggetti non è per nulla semplice. Perché non si tratta di semplici oggetti, libri e abiti ma di ricordi in tre dimensioni che addensano ricordi, immagini, momenti, vere e proprie polaroid della propria vita da poter sfiorare con gli occhi e i polpastrelli. A questo (nutrito) gruppo fa ovviamente da contraltare quello all’opposto, quello che quasi quasi butterebbe anche le bollette appena pagate se potesse, altro che ammucchiare cose.
Vero è che, anche e soprattutto quando si hanno in casa bambini che crescono, continuare ad accumulare qualche problema logistico a volte lo crea. Non tutti hanno a disposizione soffitte e cantine. E anche dover acquistare tutto ciò che serve a volte qualche problema lo crea. Non molti hanno conti correnti senza fondo.
E se si trasformasse l’arte del decluttering in un gioco? In fondo anche questo concetto è (apparentemente) di semplice comprensione e realizzazione. Dare a qualcun altro qualcosa che non si usa più è ecologico, crea una rete solidale, alimenta anche le amicizie… Ci si sente utili, fa parte di quel “sentirsi cittadini, sentirsi parte della comunità” di cui spesso si parla. Ricordate? Questa primavera proprio un “Mercatino della Solidarietà” è stato fortemente voluto e realizzato dai bambini della primaria Begarelli di San Damaso che hanno venduto alcuni loro giochi e libri per aiutare i bimbi delle zone terremotate. In fondo forse le maggiori resistenze le abbiamo noi adulti.
Ovvio poi che non si intende andare contro le attività commerciali e non si tratta di una battaglia contro il nuovo ma usare un po’ di buon senso magari sì, a volte potrebbe essere utile, no?
Parliamo di libri, ad esempio. Ci sono quelli che “guai ad allontanarmene, questi per me sono sacri” ma ce ne sono anche molti che magari una volta letti si dimenticano a prendere polvere sugli scaffali. Oppure ce ne sono alcuni che restano in lista d’attesa perché, magari, prima di entrare in libreria ci sono da saldare le bollette. In alcune biblioteche comunali modenesi, in primis la Delfini, torna, da lunedì 10 luglio, la bancarella estiva dei libri d'occasione. In corso Canalgrande 103 e nelle biblioteche decentrate Crocetta, Giardino e Rotonda, è possibile trovare centinaia di titoli di libri per adulti e ragazzi, dalla fiction moderna ai libri di svago, dalla manualistica ai classici, tutti in buone condizioni a partire da cinquanta centesimi. E c’è tempo fino al 2 settembre per andare a sbirciare.
Proprio per i ragazzini si stanno moltiplicando in città e provincia i mercatini dedicati (che poi si facevano anche una volta, ma era tutto più semplice: mercanzia sul marciapiede e ore in attesa che qualcuno acquistasse).
Bisogna attendere un po’ per poter partecipare ai tradizionali appuntamenti del “Marcantingioco” modenese, che dopo marzo e maggio, sono in programma domenica 15 ottobre al Parco Novi Sad e domenica 3 dicembre al Palazzetto dello Sport di Viale Molza. Ma è luglio, fa caldo, c’è luce fino a tardi, la sera si sta benissimo fuori, il cielo con la luna è una compagnia bellissima (anche senza luna) e in collina magari si respira un po’ di frescura: i mercatini sotto le stelle sono un’idea vincente, dai. A Serramazzoni, dalle 21 alle 23, li trovate tutti i martedì di luglio. In Piazza della Repubblica e a Modena, al Parco Ferrari, tutti i venerdì, dalle 20 alle 23.
Vero è che, anche e soprattutto quando si hanno in casa bambini che crescono, continuare ad accumulare qualche problema logistico a volte lo crea. Non tutti hanno a disposizione soffitte e cantine. E anche dover acquistare tutto ciò che serve a volte qualche problema lo crea. Non molti hanno conti correnti senza fondo.
E se si trasformasse l’arte del decluttering in un gioco? In fondo anche questo concetto è (apparentemente) di semplice comprensione e realizzazione. Dare a qualcun altro qualcosa che non si usa più è ecologico, crea una rete solidale, alimenta anche le amicizie… Ci si sente utili, fa parte di quel “sentirsi cittadini, sentirsi parte della comunità” di cui spesso si parla. Ricordate? Questa primavera proprio un “Mercatino della Solidarietà” è stato fortemente voluto e realizzato dai bambini della primaria Begarelli di San Damaso che hanno venduto alcuni loro giochi e libri per aiutare i bimbi delle zone terremotate. In fondo forse le maggiori resistenze le abbiamo noi adulti.
Ovvio poi che non si intende andare contro le attività commerciali e non si tratta di una battaglia contro il nuovo ma usare un po’ di buon senso magari sì, a volte potrebbe essere utile, no?
Parliamo di libri, ad esempio. Ci sono quelli che “guai ad allontanarmene, questi per me sono sacri” ma ce ne sono anche molti che magari una volta letti si dimenticano a prendere polvere sugli scaffali. Oppure ce ne sono alcuni che restano in lista d’attesa perché, magari, prima di entrare in libreria ci sono da saldare le bollette. In alcune biblioteche comunali modenesi, in primis la Delfini, torna, da lunedì 10 luglio, la bancarella estiva dei libri d'occasione. In corso Canalgrande 103 e nelle biblioteche decentrate Crocetta, Giardino e Rotonda, è possibile trovare centinaia di titoli di libri per adulti e ragazzi, dalla fiction moderna ai libri di svago, dalla manualistica ai classici, tutti in buone condizioni a partire da cinquanta centesimi. E c’è tempo fino al 2 settembre per andare a sbirciare.
Proprio per i ragazzini si stanno moltiplicando in città e provincia i mercatini dedicati (che poi si facevano anche una volta, ma era tutto più semplice: mercanzia sul marciapiede e ore in attesa che qualcuno acquistasse).
Bisogna attendere un po’ per poter partecipare ai tradizionali appuntamenti del “Marcantingioco” modenese, che dopo marzo e maggio, sono in programma domenica 15 ottobre al Parco Novi Sad e domenica 3 dicembre al Palazzetto dello Sport di Viale Molza. Ma è luglio, fa caldo, c’è luce fino a tardi, la sera si sta benissimo fuori, il cielo con la luna è una compagnia bellissima (anche senza luna) e in collina magari si respira un po’ di frescura: i mercatini sotto le stelle sono un’idea vincente, dai. A Serramazzoni, dalle 21 alle 23, li trovate tutti i martedì di luglio. In Piazza della Repubblica e a Modena, al Parco Ferrari, tutti i venerdì, dalle 20 alle 23.
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