I giovani coraggiosi che sfidano la crisi e puntano su se stessi
di Fabrizio Tosi
Formigine. Si allargano le attività commerciali under 30 «Serve tanto entusiasmo e poi i clienti vanno conquistati»
3 MINUTI DI LETTURA
FORMIGINE. Continua a crescere il fenomeno dell’imprenditoria giovanile. Tanti giovani, soprattutto quelli con meno di 30 anni, hanno trovato nel lavoro in proprio un punto di svolta, valorizzando le proprie idee.
«Abbiamo aperto nel 2013 - racconta Ciro Iachetta (29 anni), titolare insieme al fratello Luca, del Mail Boxes di via San Giovanni Bosco - ero senza lavoro, mentre mio fratello si trovava in scadenza di contratto presso un’azienda logistica. L’idea di aprire un negozio di spedizioni è nata grazie ad un consiglio di nostro padre che lavora da molti anni nel commercio. Per conoscere la realtà lavorativa ho trascorso alcune settimane in un centro di Torino, dove ho avuto modo d’acquisire le fondamenta per gettare le basi della nuova attività. Siamo subentrati ad una precedente gestione e abbiamo iniziato partendo veramente dal basso, in un negozio piccolissimo, proponendo ai clienti diverse opzioni ed investendo su formazione e materiali. Ci siamo specializzati nella spedizione dei liquidi, grazie a noi infatti si possono mandare, in tutta sicurezza, bottiglie in vetro in qualsiasi parte del mondo. Questa specializzazione ci ha permesso di avviare delle collaborazioni con alcune imprese del territorio come Cantina Pedemontana, Acetaia Leonardi ed altre realtà che trattano prodotti delicati. Siamo riusciti ad inserire anche un terminale per la ricarica dei cellulari, oltre a quello per i pagamenti delle bollette Hera, conquistando la fiducia dei clienti, stanchi di trascorrere ore alla posta».
Stessa strada, ma con una grande vetrata rivolta verso via Giardini: un’altra piccola azienda, affiliata al gruppo Sara, sta crescendo grazie alla specializzazione e alla volontà d’investire su giovani ottici. Si tratta di “Ottica Duemila”, aperta nel 2007 e capitanata da Alessandro Bonara: «Avevo soltanto 25 anni e tanta voglia di mettermi in gioco. Sono cresciuto negli anni di crisi ed ho riposto fiducia in giovani ragazze motivate a crescere in questo settore. Vittoria, Debora, Priscilla e Federica, sono le vere colonne di questo negozio: la loro presenza, unita alla loro competenza, è l'’rma in più che permette all’ottica di vincere tante sfide quotidiane».
Distante, ma non molto, dai due negozi della Giardini, un bar di medie dimensioni, conosciuto soprattutto dai dipendenti comunali, dati i 300 metri che la separano dal comune, È lì, sò bar “7000 Caffé” che investe Imma Borrillo insieme al padre Donato e alla sorella Laura. «Ho iniziato a lavorare in questo bar come dipendente della vecchia gestione - racconta Imma - ma nel 2015 ho deciso di rilevarlo. Le spese sono alte, ma siamo una piccola società familiare... Il locale si sta adattando sempre di più alle esigenze dei suoi clienti, prestando particolare attenzione a vegetariani, vegani e celiaci. Al momento trattiamo creme di caffè ed alcuni gelati senza glutine, ma da settembre, arriveranno anche i primi prodotti gluten - free».
«Abbiamo aperto nel 2013 - racconta Ciro Iachetta (29 anni), titolare insieme al fratello Luca, del Mail Boxes di via San Giovanni Bosco - ero senza lavoro, mentre mio fratello si trovava in scadenza di contratto presso un’azienda logistica. L’idea di aprire un negozio di spedizioni è nata grazie ad un consiglio di nostro padre che lavora da molti anni nel commercio. Per conoscere la realtà lavorativa ho trascorso alcune settimane in un centro di Torino, dove ho avuto modo d’acquisire le fondamenta per gettare le basi della nuova attività. Siamo subentrati ad una precedente gestione e abbiamo iniziato partendo veramente dal basso, in un negozio piccolissimo, proponendo ai clienti diverse opzioni ed investendo su formazione e materiali. Ci siamo specializzati nella spedizione dei liquidi, grazie a noi infatti si possono mandare, in tutta sicurezza, bottiglie in vetro in qualsiasi parte del mondo. Questa specializzazione ci ha permesso di avviare delle collaborazioni con alcune imprese del territorio come Cantina Pedemontana, Acetaia Leonardi ed altre realtà che trattano prodotti delicati. Siamo riusciti ad inserire anche un terminale per la ricarica dei cellulari, oltre a quello per i pagamenti delle bollette Hera, conquistando la fiducia dei clienti, stanchi di trascorrere ore alla posta».
Stessa strada, ma con una grande vetrata rivolta verso via Giardini: un’altra piccola azienda, affiliata al gruppo Sara, sta crescendo grazie alla specializzazione e alla volontà d’investire su giovani ottici. Si tratta di “Ottica Duemila”, aperta nel 2007 e capitanata da Alessandro Bonara: «Avevo soltanto 25 anni e tanta voglia di mettermi in gioco. Sono cresciuto negli anni di crisi ed ho riposto fiducia in giovani ragazze motivate a crescere in questo settore. Vittoria, Debora, Priscilla e Federica, sono le vere colonne di questo negozio: la loro presenza, unita alla loro competenza, è l'’rma in più che permette all’ottica di vincere tante sfide quotidiane».
Distante, ma non molto, dai due negozi della Giardini, un bar di medie dimensioni, conosciuto soprattutto dai dipendenti comunali, dati i 300 metri che la separano dal comune, È lì, sò bar “7000 Caffé” che investe Imma Borrillo insieme al padre Donato e alla sorella Laura. «Ho iniziato a lavorare in questo bar come dipendente della vecchia gestione - racconta Imma - ma nel 2015 ho deciso di rilevarlo. Le spese sono alte, ma siamo una piccola società familiare... Il locale si sta adattando sempre di più alle esigenze dei suoi clienti, prestando particolare attenzione a vegetariani, vegani e celiaci. Al momento trattiamo creme di caffè ed alcuni gelati senza glutine, ma da settembre, arriveranno anche i primi prodotti gluten - free».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
