Il 43enne ritenuto essere il capo degli “Intoccabili”
Rocco Ambrisi era noto nel Sassolese: per anni era considerato un pericolo, un uomo da temere per i suoi modi e le sue condotte. Non per niente nel 2015 è tra i principali protagonisti dell’inchiesta...
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Rocco Ambrisi era noto nel Sassolese: per anni era considerato un pericolo, un uomo da temere per i suoi modi e le sue condotte. Non per niente nel 2015 è tra i principali protagonisti dell’inchiesta denominata Gli Intoccabili. Lui infatti finì ai domiciliari assieme al sodale Adamo Bonini perché accusato da Guardia di Finanza e Polizia di essere uno dei capi di un “sistema” che taglieggiava imprenditori e poi cercava di rilevarne le attività. Nei guai finirono pure otto prestanome, ma soprattutto tre carabinieri, accusati anche di favoreggiamento. Il processo è ancora in corso, dopo che si è fatto un grande discutere nelle aule di tribunale de i beni nella disponibilità degli “Intoccabili “, tra sequestri e dissequestri.
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