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Sassuolo, i cittadini preoccupati a lezione dai carabinieri

di Andrea Gilioli
Sassuolo, i cittadini preoccupati a lezione dai carabinieri

Incontro al circolo Fossetta con il maresciallo Puzzo, che comanda la caserma «Non abbiate paura di disturbare, chiamateci per ogni dubbio e sospetto»

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SASSUOLO. «Noi siamo qui, per voi, per ogni evenienza chiamateci»: così si è rivolto ai circa 60 cittadini, che l’altra sera hanno preso parte ad un incontro sulla sicurezza al circolo Fossetta, il comandante della stazione carabinieri di Sassuolo Michele Puzzo. L’incontro, voluto dall’Arma e dall’amministrazione comunale (presente anche il comandante dei vigili e il vicesindaco), e che sarà replicato mercoledì 26 al circolo Albero d’oro, ha visto una buona partecipazione, forse più bassa di quanto auspicabile a causa della concomitanza con le iniziative dei “Giovedì sotto le stelle”.

Al centro di tutto il discorso del comandante di stazione, che ha dispensato consigli ai cittadini per difendersi dai furti e da altri episodi di piccola delinquenza. «Fate rete - ha spiegato Puzzo - e cercate di coltivare rapporti di buona collaborazione con i vicini. Il controllo di vicinato è un mezzo importante perche più occhi ci sono a sorvegliare il territorio meglio è, ma, mi raccomando, non esponetevi. Se ci sono situazioni sospette allertate subito le forze dell’ordine».

I cittadini hanno chiesto al maresciallo se l’organico dell’Arma in città sia idoneo e non sono mancate alcune lamentele per i furti subiti e la mancanza di sicurezza, con alcuni presenti che hanno parlato di situazione fuori controllo. Il comandante di stazione ha ribadito come l’organico sia adeguato. «Capisco la rabbia di chi subisce i furti - ha detto Puzzo chiarendo di non voler dare particolare rilievo ai dati statistici - ma dai dati delle denunce emerge come la situazione sassolese non sia delle più allarmanti, almeno in termini numerici. Certo il dato è sterile e sappiamo che ci sono exploit periodici che preoccupano e proprio per questo, come accaduto ad esempio in via Collegio Vecchio, abbiamo intensificato il nostro lavoro di controllo, aiutati anche dai cittadini».

A chi provocatoriamente ha ribadito che non sia un compito dei cittadini quello di garantire la sicurezza il comandante ha risposto con spirito costruttivo: “nessuno dice che sia un vostro obbligo quello di fare rete, di controllare il vostro quartiere - ha replicato - voi avete tutto il diritto di vivere con tranquillità e soprattutto non dovete per nessun motivo esporvi a pericoli. Il nostro però è un consiglio, perché spesso basta poco per difendersi da furti e altri episodi”.

Tra i suggerimenti non dare notizia sui social delle proprie assenze e avere sempre un po’ di diffidenza. «Chiamateci per ogni sospetto - ha concluso il comandante, rivolgendosi agli anziani - anche se chi vi contatta o si presenta alla porta dice di essere un agente o un pubblico ufficiale, che magari chiede soldi per conto di un vostro caro”.
 

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