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Via Scanaroli, tempo di rinascita

Via Scanaroli, tempo di rinascita

L’Unieuro all’ex-Stanguellini, la risistemazione dei parcheggi e della fermata “Policlinico” di Gigetto

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La prossima costruzione della nuova sede della catena commerciale UniEuro, in via Emilia Est, presso l’area ex Stanguellini, porta con sé anche la riqualificazione di una parte molto degradata della zona. Siamo a pochi metri dall’ex Stanguellini, in via Scanaroli, dove attualmente c’è un parcheggio e poco altro oltre alla fermata “Policlinico” della linea ferroviaria Modena-Sassuolo.

Dopo i lavori qui è previsto un posteggio auto da una cinquantina di posti, con la zona che sarà riqualificata e completata entro settembre, in tempo per la riapertura delle scuole. A occuparsi delle opere di realizzazione sarà il proprietario dell’area, la storica famiglia Stanguellini, legata all’automobilismo, che successivamente la trasferirà al patrimonio comunale.

In via Scanaroli, anch’essa appunto una trasversale di via Emilia, attualmente c’è un’area triangolare che le stesse carte comunali raccontano come altamente a rischio.

«La superficie dell’intero lotto - spiegano i tecnici - risulta allo stato attuale totalmente sconnessa e utilizzata come parcheggio libero. Si sono così determinate buche e avvallamenti in alto numero. Addossato al muro di elevazione della ferrovia sotterranea sussiste una massicciata».

I lavori inoltre si porteranno via una quindicina di alberi e ne resteranno pochissimi delle attuali presenze verdi mentre la zona sarà dotata di nuova illuminazione.

Il Consiglio comunale di Modena, giovedì, ha approvato tutto attraverso una delibera che concede i permessi di costruire e riqualificare in deroga agli strumenti urbanistici comunali.

Hanno detto sì Pd, Art.1 - Mdp, FI, Idea Popolo e Libertà, mentre è contrario il M5S e si è astenuto il gruppo “Per me Modena”.

«Si tratta di una operazione importante per la città - sintetizza l’assessore all’Urbanistica Anna Maria Vandelli - anche perché è urgente. A fronte del via libera a un cambio di destinazione d’uso per un intervento privato, legittimo e importante in quanto consente la riqualificazione di un immobile e la creazione di occupazione, si va a sistemare e a completare un’area, quella della stazione del Gigetto in via Scanaroli, oggi in situazione di estremo degrado».

Per quel che riguarda la nuova sede UniEuro va ricordato come diverrà la vecchia sede attuale con il cambio di destinazione d’uso da magazzino a negozio. Nel seminterrato verranno realizzati i parcheggi di pertinenza, mentre al piano rialzato sarà sviluppata l’attività commerciale. Sarà sistemata via Cesana e riqualificato il fronte strada del fabbricato.

A seguito di complessi calcoli legati agli oneri di urbanizzazione risulta che al Comune saranno anche versati 275 mila euro, utilizzati per attività di rigenerazione sul territorio.

Ma via Emilia è già trafficatissima, non sarà un problema inserirvi ulteriori attività commerciali?

Stefano Luppi

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