Annullata la fiera di Luglio
Campogalliano. «Norme anti-terrorismo troppo restrittive»
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L’edizione 2017 della Fiera di luglio di Campogalliano, che doveva tenersi dal 21 al 25 di questo mese, è stata annullata. Come anticipato dalla Gazzetta la manifestazione era a rischio a causa della mancata chiarezza nell’applicazione delle regole, ora molto più restrittive, previste dall’ordinanza Gabrielli, emanata dopo i fatti di Torino.
La decisione di annullare l’evento “storico”, è stata presa di comune accordo dall’amministrazione comunale e dalla locale ProLoco.
«Le nuove regole sono talmente recenti che non c’è stato il tempo materiale per adeguarsi e prendere contromisure - spiega il sindaco Paola Guerzoni - Eppure ci abbiamo provato fino all’ultimo. La nostra Fiera, alla quale siamo molto affezionati, era già tutta organizzata, con un ricco programma già disponibile. Anzi mi preme ringraziare le tante persone, volontari e non, che hanno dedicato energie e risorse per la complessa organizzazione dell’evento. Quanto a noi, ci rimbocchiamo le maniche e lavoriamo da subito per il futuro. Comprendiamo la necessità di aumentare la sicurezza, ma è indispensabile che lo Stato indichi criteri precisi e specifici per manifestazioni molto diverse tra loro, che vanno dal grande evento alle feste di paese. Ancora una volta - non fa piacere doverlo rimarcare - si scaricano responsabilità e spese sui Comuni, compresi quelli piccoli, quale ultimo livello istituzionale chiamato a rispondere sempre di più di tutto ciò che succede».
Il presidente della Pro Loco, Ivan Rinaldi sottolinea che si sta lavorando per la prossima edizione. (s.a.)
La decisione di annullare l’evento “storico”, è stata presa di comune accordo dall’amministrazione comunale e dalla locale ProLoco.
«Le nuove regole sono talmente recenti che non c’è stato il tempo materiale per adeguarsi e prendere contromisure - spiega il sindaco Paola Guerzoni - Eppure ci abbiamo provato fino all’ultimo. La nostra Fiera, alla quale siamo molto affezionati, era già tutta organizzata, con un ricco programma già disponibile. Anzi mi preme ringraziare le tante persone, volontari e non, che hanno dedicato energie e risorse per la complessa organizzazione dell’evento. Quanto a noi, ci rimbocchiamo le maniche e lavoriamo da subito per il futuro. Comprendiamo la necessità di aumentare la sicurezza, ma è indispensabile che lo Stato indichi criteri precisi e specifici per manifestazioni molto diverse tra loro, che vanno dal grande evento alle feste di paese. Ancora una volta - non fa piacere doverlo rimarcare - si scaricano responsabilità e spese sui Comuni, compresi quelli piccoli, quale ultimo livello istituzionale chiamato a rispondere sempre di più di tutto ciò che succede».
Il presidente della Pro Loco, Ivan Rinaldi sottolinea che si sta lavorando per la prossima edizione. (s.a.)
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