Fontanaluccia brilla al “Giubileo della luce”
Progetto di illuminazione del campanile premiato con 80mila euro nel concorso del ministro Galletti
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FRASSINORO. Frassinoro secondo solo ad Assisi in un progetto sperimentale per la valorizzazione del patrimonio storico-architettonico dei piccoli Comuni in connubio con una nuova sensibilità energetica e ambientale.
Si chiama “Giubileo della luce”, perché è partito nel 2015 con la proclamazione del Giubileo della Misericordia da parte di Papa Francesco, ma si è concluso solo mercoledì a Roma con la presentazione della fase operativa. Insieme al ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, a cui si deve il progetto, e al presidente dell’Anci (l’associazione dei Comuni) Antonio Decaro, c’era anche il sindaco di Frassinoro Elio Pierazzi, più che soddisfatto del risultato. Il suo infatti è anche l’unico Comune dell'Emilia Romagna a risultare destinatario di finanziamento: 80mila euro che serviranno a dotare il campanile ottocentesco di Fontanaluccia di un’illuminazione artistica a basso impatto. Capace però di valorizzare lo splendido contesto della frazione. Scelta del Ministero anche per un valore simbolico: Fontanaluccia si trova infatti sulla Via del Volto Santo, un ramo della Francigena che conduce al Duomo di Lucca, dove è custodito l’antichissimo crocifisso ligneo.
E il “Giubileo della luce” vuole avere anche un richiamo spirituale, sulla scia del messaggio di Papa Francesco di richiamo anche a una nuova sensibilità ambientale. In tutto hanno ricevuto il via libera 17 interventi (su 134 candidature) in 11 regioni, per uno stanziamento complessivo di 1,5 milioni che verranno impiegati per chiese, cattedrali, santuari, abbazie, monasteri ma anche grotte o sculture.
Ad Assisi, ad esempio, verrà illuminato il percorso di avvicinamento alla Basilica di San Francesco. E subito dietro a quest'idea in classifica c’è Fontanaluccia: adesso può partire il progetto esecutivo, per poi passare alla fase operativa al più presto.
«Ce l'abbiamo messa tutta per raggiungere questo risultato - sottolinea Pierazzi – e nonostante i nostri neanche 2mila abitanti ci siamo fatti notare a livello nazionale. C'è chi potrà obiettare che l’illuminazione artistica di un campanile sia poca cosa in un territorio di montagna che ha tanti problemi, a partire dalla viabilità. Ma è il segnale di attenzione che conta, il far capire a Roma che posti come il nostro nonostante tutto resistono e hanno un bello da mostrare». (dm)
Si chiama “Giubileo della luce”, perché è partito nel 2015 con la proclamazione del Giubileo della Misericordia da parte di Papa Francesco, ma si è concluso solo mercoledì a Roma con la presentazione della fase operativa. Insieme al ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, a cui si deve il progetto, e al presidente dell’Anci (l’associazione dei Comuni) Antonio Decaro, c’era anche il sindaco di Frassinoro Elio Pierazzi, più che soddisfatto del risultato. Il suo infatti è anche l’unico Comune dell'Emilia Romagna a risultare destinatario di finanziamento: 80mila euro che serviranno a dotare il campanile ottocentesco di Fontanaluccia di un’illuminazione artistica a basso impatto. Capace però di valorizzare lo splendido contesto della frazione. Scelta del Ministero anche per un valore simbolico: Fontanaluccia si trova infatti sulla Via del Volto Santo, un ramo della Francigena che conduce al Duomo di Lucca, dove è custodito l’antichissimo crocifisso ligneo.
E il “Giubileo della luce” vuole avere anche un richiamo spirituale, sulla scia del messaggio di Papa Francesco di richiamo anche a una nuova sensibilità ambientale. In tutto hanno ricevuto il via libera 17 interventi (su 134 candidature) in 11 regioni, per uno stanziamento complessivo di 1,5 milioni che verranno impiegati per chiese, cattedrali, santuari, abbazie, monasteri ma anche grotte o sculture.
Ad Assisi, ad esempio, verrà illuminato il percorso di avvicinamento alla Basilica di San Francesco. E subito dietro a quest'idea in classifica c’è Fontanaluccia: adesso può partire il progetto esecutivo, per poi passare alla fase operativa al più presto.
«Ce l'abbiamo messa tutta per raggiungere questo risultato - sottolinea Pierazzi – e nonostante i nostri neanche 2mila abitanti ci siamo fatti notare a livello nazionale. C'è chi potrà obiettare che l’illuminazione artistica di un campanile sia poca cosa in un territorio di montagna che ha tanti problemi, a partire dalla viabilità. Ma è il segnale di attenzione che conta, il far capire a Roma che posti come il nostro nonostante tutto resistono e hanno un bello da mostrare». (dm)
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